Dal 17 luglio 2026 debutta la nuova serie comedy Prime Original italiana firmata dal collettivo Il Terzo Segreto di Satira, che ne cura scrittura e regia. L’opera, articolata in sei episodi, mette al centro le dinamiche tragicomiche di un supermercato di quartiere alle prese con una possibile chiusura imminente
Per chi ama le grasse, grassissime risate, dal 17 luglio 2026 arriva in esclusiva su Prime Video (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick) Super Market, nuova serie comedy Prime Original italiana realizzata dal collettivo Il Terzo Segreto di Satira, che ne firma sia la scrittura sia la regia.
L’uscita segna l’ingresso di un titolo articolato in sei episodi, pensato per costruire un racconto corale che si sviluppa all’interno di un contesto apparentemente ordinario ma costantemente attraversato da tensioni e situazioni paradossali.
Al centro della narrazione si colloca un supermercato di quartiere, spazio quotidiano e riconoscibile che diventa però teatro di dinamiche imprevedibili e spesso al limite del grottesco. La serie prende le mosse dalla condizione di precarietà in cui versa il punto vendita, minacciato da una possibile chiusura imminente, elemento che agisce da innesco per una catena di eventi e reazioni a catena.
In questo scenario, la dimensione lavorativa e quella umana si intrecciano senza soluzione di continuità, trasformando la routine in un susseguirsi di crisi, contraddizioni e tentativi di resistenza. Super Market costruisce così il proprio impianto narrativo attorno a un equilibrio instabile, in cui la quotidianità del supermercato diventa il riflesso di un microcosmo sociale in affanno, costretto a confrontarsi con la prospettiva concreta della propria scomparsa.
La serie e la produzione
La produzione di Super Market è affidata a Banijay Italia in collaborazione con Prime Video. Il rilascio è previsto per il 17 luglio e la distribuzione avverrà in esclusiva sulla piattaforma Prime Video, con una stagione composta da sei episodi.
La serie si inserisce nel filone delle comedy ambientate in contesti lavorativi quotidiani, ma lo fa attraverso una lente grottesca e paradossale che amplifica le tensioni e le fragilità del microcosmo rappresentato.
Il contesto: il supermercato Eury
Al centro della narrazione si trova Eury, un supermercato di quartiere situato nella periferia di Milano, dove la normalità sembra non trovare mai spazio. Ogni giornata si trasforma in una sequenza di disordini, incomprensioni e piccoli disastri, mentre anche le promozioni, come “2 al prezzo di 1”, finiscono per generare complicazioni invece che vantaggi.
In questo ambiente caotico operano figure molto diverse tra loro: il direttore Enrico (Alessandro Betti), caratterizzato da un equilibrio instabile tra manie di grandezza e insicurezza; Anita (Marta Zoboli), caporeparto single e meticolosa, oggetto delle attenzioni costanti di Manlio (Francesco Arienzo), magazziniere determinato; Filippo (Davide Calgaro), addetto al magazzino; Sonia (Gaia Bavaro), cassiera; Debora (Martina Bonan), commessa; Luca (Valerio Airò), addetto alla sicurezza; e Max (Walter Leonardi), clochard con inclinazione filosofica che vive all’ingresso del supermercato.
Approfondimento
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Il lavoro quotidiano e le crisi interne
Tra clienti insoddisfatti e continue emergenze operative, Eury scivola progressivamente verso il fondo della classifica di gradimento all’interno della propria catena di riferimento. A peggiorare la situazione si aggiunge la concorrenza di un supermercato rivale, più efficiente e organizzato, che minaccia ulteriormente la sopravvivenza del punto vendita.
In questo scenario arriva Edoardo (Tommaso Cassissa), stagista al suo primo giorno di lavoro: inesperto, dal volto pulito e con il sogno di diventare cantante. La sua presenza introduce un ulteriore elemento di instabilità, ma anche di possibile cambiamento.
Di fronte all’ultimatum della capoarea Cristina (Katia Follesa), sintetizzato nella frase “O si cambia o si chiude!”, il gruppo si trova costretto a reagire per evitare la chiusura definitiva. In questo tentativo collettivo di salvataggio emerge il valore simbolico di Eury, vissuto da tutti i personaggi come una sorta di seconda casa, nonostante le difficoltà e le contraddizioni che lo attraversano.
Un ambiente tra disordine e quotidianità
Super Market è basata sulla serie originale di NL FILM e Avrotros, sviluppata da Michael Middelkoop, Manju Reijmer, Paul de Vrijer e Jard Struik. L’opera è realizzata con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura.
Il cast riunisce Alessandro Betti, Katia Follesa, Marta Zoboli, Francesco Arienzo, Tommaso Cassissa, Gaia Bavaro, Davide Calgaro, Martina Bonan, Walter Leonardi e Valerio Airò, dando vita a un insieme corale che anima le dinamiche interne del supermercato Eury e le sue continue tensioni quotidiane.