Saoco!, il libro che racconta la musica urbana latina abolendo i confini
Musica
Un viaggio in giro per il mondo raccontando storia, radici, personaggi e ritmi di un genere che ha come principio culturale il claim "nessun ritmo nasce puro". Autori di questa opera necessaria sono Valentina Clemente e Marco Falivelli. IL COMMENTO
All’origine di tutto c’è la Capoeira ovvero l’armonia. Gli schiavi rubati dal colonialismo a Mamma Africa arrivavano per lo più nella brasiliana Bahia e da lì veniva smerciati nelle piantagioni, subendo angherie, violenze e morte. La sopravvivenza aveva questo nome eufonico, Capoeira appunto, che attraverso un rituale di acrobazie, canti e musica mascherava l’arte del combattimento per la sopravvivenza. I negrieri guardano e ridevano osservano l’umanità che avevano comprato e sottomessa inconsapevoli che quell’armonia era il soffio della ribellione. Quelle sono, per me, le radici della musica urbana latina, quella che Valentina Clemente e Marco Falivelli hanno raccontato in quell’opera libraria necessaria che è Saoco! (Santelli Editore con la prefazione di Fred De Palma). A conferma di come pagina dopo pagina si respiri un clima di rinascita, di rivalsa ci sono un sottotitolo che è “nessun ritmo nasce puro” e una quarta di copertina sulla quale è incisa, a imperitura memoria, una verità assoluta: “così, naturalmente, la musica ha fatto ciò che la geopolitica non è mai riuscita a fare davvero: abolire i confini, anche con il mare in mezzo”.
RITMO, SAPORE, ENERGIA E STILE: E' LA MUSICA URBANA LATINA
L’incipit del secondo capitolo è il manifesto programmatico di Saoco! In quanto spiega come parlare del mondo latino sia inoltrarsi in un mondo culturale che non permette alle ferite del colonialismo di asciugarsi da secoli di sangue versato e diventare cicatrici della memoria. Panama, Porto Rico, la Repubblica Dominicana e le stesse Hawaii hanno una geografia musical culturale che le unisce. La parola Saoco, cui ha dedicato una canzone Rosalia nell’album Motomani, se volete comprenderla nell’anima immaginatela come un faro su un promontorio: il suo ruotare infinito illumina, nasconde e definisce un universo variegato, caleidoscopico, fatto di ritmo, energia, sapore, stile e movimento. Indica una carica vitale travolgente, il piacere di ballare o un modo di fare il pieno di stile e personalità. Personalità è un’altra parola che definisce il volume in quanto il lavoro di ricerca che hanno fatto Valentina Clemente e Marco Falivelli, rafforzato da viaggi nei luoghi della musica urbana latina, trasmette la sensazione di un atlante sonoro colorato che germoglia pagina dopo pagina. Saoco! rende visibile la storia e la magia di chi ha contribuito a costruire e poetizzare un genere che non conosce confini e che per accarezzare i cuori non deve mostrare il passaporto. Per dirla con Bad Bunny: "Uniti siamo più forti".