Chris Brown, risarcimento da 12,9 milioni all'ex domestica ferita dal cane nella sua villa
Musica
Chris Brown dovrà pagare 12,9 milioni di dollari all'ex donna delle pulizie Maria Avila, rimasta gravemente ferita nel 2020 dopo l'aggressione del cane da guardia del cantante nella sua villa a Tarzana, Los Angeles. Il tribunale ha riconosciuto anche 885 mila dollari alla sorella della vittima per danni emotivi e 50mila al marito. Brown ha ammesso la negligenza: l'animale era libero e lui lasciò la proprietà prima dell'arrivo dei soccorsi, per evitare i media. La sentenza riporta il cantante in cronaca giudiziaria
Chris Brown dovrà pagare 12,9 milioni di dollari alla sua ex donna delle pulizie, Maria Avila, rimasta gravemente ferita nel 2020 dopo essere stata aggredita dal cane da guardia del cantante mentre lavorava nella sua villa di Tarzana, a Los Angeles.
L'aggressione nella villa di Tarzana
Secondo quanto emerso nel procedimento, la donna stava lavorando nella proprietà dell'artista quando è stata attaccata dall'animale, addestrato per difendere il giardino della villa. Le ferite riportate da Maria Avila sono state giudicate gravi e hanno portato il tribunale di Los Angeles a riconoscere un risarcimento milionario.
La negligenza ammessa dal cantante
Brown ha sostenuto di aver avvertito la donna del rischio legato alla presenza del cane. Allo stesso tempo, però, ha ammesso la propria negligenza: l'animale restava libero nella proprietà e il cantante non aspettò l'arrivo dei soccorsi dopo l'aggressione. Una scelta che, secondo quanto riportato, sarebbe stata legata al timore di attirare l'attenzione dei media.
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I risarcimenti alla famiglia di Maria Avila
Oltre ai 12,9 milioni di dollari destinati a Maria Avila, il tribunale ha assegnato 885 mila dollari alla sorella della vittima per danni emotivi e 50 mila dollari al marito. La decisione della giuria segna un passaggio decisivo in una vicenda civile nata da un episodio avvenuto nel 2020 e tornato ora con forza al centro della cronaca giudiziaria americana.
Il successo musicale di Chris Brown
Chris Brown resta uno degli artisti R&B di maggior successo negli Stati Uniti. Esploso nel 2005, a soli 16 anni, con il singolo Run It!, ha costruito una carriera discografica imponente: dodici album pubblicati, otto dei quali diventati dischi di platino. In queste settimane, secondo l'agenzia, è impegnato in un tour con Usher tra Stati Uniti e Canada.
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Una carriera segnata dai guai giudiziari
Accanto ai successi musicali, però, la figura di Chris Brown è da anni associata anche a numerosi problemi con la giustizia. Il caso più noto resta quello del 2009, quando il cantante fu arrestato per aver aggredito l'allora fidanzata Rihanna. Brown si dichiarò colpevole e venne condannato ai lavori socialmente utili e a cinque anni di libertà vigilata.
Dal caso Rihanna alle nuove denunce
Nel 2014 Brown violò i termini della libertà vigilata e fu incarcerato per quattro mesi. Negli anni successivi sono arrivate altre denunce per aggressioni e patteggiamenti, alimentando una doppia immagine pubblica: da una parte la star capace di dominare classifiche e arene, dall'altra un artista continuamente inseguito dalle proprie ombre giudiziarie.