Geolier vola su San Siro: “La divisione tra Nord e Sud non esiste”

Musica
Matteo  Rossini

Matteo Rossini

Crediti foto: Ciro di Bello

Geolier è divenuto il primo artista a esibirsi con uno show completamente in napoletano nella Scala del calcio. Lo spettacolo, diviso in quattro atti, ha ripercorso una carriera in costante ascesa. Al centro Napoli come origine e anima. Ospiti Lazza, Shiva, Kid Yugi e MV Killa. Il rapper: “Per me arrivare a San Siro è importantissimo. È la dimostrazione che la divisone tra Nord e Sud non esiste. Io sono felice di aprire le porte a chi verrà dopo, ma ho il privilegio di essere qui grazie a chi c’è stato prima di me"

Sabato 13 giugno Geolier ha scritto una pagina della musica italiana divenendo il primo artista a esibirsi con uno show completamente in napoletano allo stadio San Siro. 47.000 presenti allo spettacolo ideato per ripercorre una carriera in costante ascesa. Al centro Napoli come origine e anima. Sul palco quattro ospiti: Lazza, Shiva, Kid Yugi e MV Killa. Prima del concerto, abbiamo incontrato il rapper. Geolier sul suo show nella Scala del calcio: “La divisone tra Nord e Sud non esiste. Io sono felice di aprire le porte a chi verrà dopo, ma ho il privilegio di essere qui grazie a chi c’è stato prima di me”. Tante maglie azzurre hanno riempito gli spalti per oltre quaranta brani e tre ore di spettacolo.

Geolier, le dichiarazioni sul concerto allo stadio San Siro

A pochi minuti dall’inizio dello show, Geolier ha incontrato la stampa per raccontare lo spettacolo suddiviso in quattro atti: il Sigillo della Promessa, il Sigillo del Sangue, il Sigillo del Riscatto il Sigillo della Gloria. Il rapper sulla terza parte: “Ho sempre contato su me stesso, solo noi sappiamo realmente quanto teniamo a un sogno. L’unica persona che mi ha supportato nei momenti 'no' sono stato io. Ho sempre avuto vicino famiglia, amici e città, ma i 'no' che ricevevo li tenevo soltanto per me. I quattro Sigilli sono stati creati per raccontare tutta la musica fatta nella mia carriera”. Riguardo alle sensazioni di questo tour, Geolier ha dichiarato: “Mi sembra sia già finito, è una condizione mentale che ho da sempre. Nelle prossime date ci saranno dei cambiamenti in scaletta e negli ospiti, ma lo spettacolo rimarrà lo stesso. Scegliere i brani è stato difficilissimo. Fosse per me, ogni data cambierei tutto. Ora, voglio solo fare un grande spettacolo”.

 

Una serata con numeri da capogiro: 47.000 persone presenti. Il rapper ha commentato: “Per me arrivare a San Siro è importantissimo. È la dimostrazione che la divisione tra Nord e Sud non esiste. Io sono felice di aprire le porte a chi verrà dopo, ma ho il privilegio di essere qui grazie a chi c’è stato prima di me. Edoardo Bennato non è stato il primo napoletano a riempire San Siro, ma il primo artista italiano a riempire questo stadio. Credo fermamente che questo pregiudizio verso la mia musica non ci sia, se ci fosse stato, non sarebbero venute tutte queste persone, non mi avrebbero neanche ascoltato. L’innovazione e il cambiamento creano distanza, ma è giusto così. Il tempo lega le vecchie generazioni a quelle nuove affinché non si creino spaccature generazionali”.

 

Il rapper ha citato le sue influenze: “Pino Daniele, Gigi D’Alessio, 50 Cent e i Co'Sang. Il primo artista in assoluto che mi ha affascinato è stato Michael Jackson, mi chiedevo come facesse a sopportare tutto. Pino Daniele è il mio padre artistico e i mie fan sono figli di padri che lo ascoltavano, quindi si è creato un legame. La canzone a cui sono più legato è Quanno chiove, la ascoltavo tutte le mattine mentre andavo a lavoro”.

 

Geolier ha messo in luce il presente: “Io mi diverto e ringrazio di vivere tutto questo, qui ci sono i miei familiari e decine di migliaia di fan, non posso che essere grato per tutto questo. Non ho mai iniziato per creare una stabilità ai miei familiari, ma quando penso di aver fatto tutto questo mi viene un vuoto allo stomaco. Non ci penso e vado avanti, poi un giorno mi fermerò a guardare. Ricordo il consiglio di Giorgia: tutto questo caos svanirà e io avrà il tempo di godermi i mei cari”. Tra i momenti più scenici troviamo il volo a decine di metri di altezza, il rapper: “Il volo è impegnativo, anche perché canto un pezzo totalmente rap. È tosta, ma mi diverto tantissimo”. Nel corso degli anni Geolier si è affermato come un punto di riferimento per tantissimi giovani, l’artista: “Ai ragazzi voglio dire di essere felici perché ho visto tantissimi ragazzi fare qualcosa per dimostrare di esserlo, senza realmente esserlo”. Infine, il rapper sul futuro: “Ho tantissimi sogni nel cassetto, tra questi fare una residency a Napoli ed esibirmi al Madison Square Garden come Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo. Ci sono ancora tantissimi sogni da realizzare".

Approfondimento

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Crediti foto: Ciro di Bello
Crediti foto: Ciro di Bello

Geolier, il concerto allo stadio San Siro

Geolier, il concerto: l’intro

Alle 20.30 Geolier è entrato in scena con EL PIBE DE ORO e NU PARL, NU SENT, NU VEC. Dopo aver sciolto la tensione e aver realizzato la grandezza della serata, il rapper, visibilmente emozionato, ha dichiarato: “Questa è la prova che Nord e Sud sono una cosa sola”. Prima di schiacciare il piede sull’acceleratore, l’artista ha ricordato: “Devo dirvi due cose, la prima è che il ragazzo che stasera vedete sul palco è uguale a ognuno di voi. Non vi auguro le cose materiali, ma di essere felici come sono io a guardare tutti voi. La seconda cosa, la più importante, è il mio 'grazie' per voi”.

Geolier, il primo atto: il Sigillo della Promessa

Capo e 1H hanno aperto il primo atto. Il rapper ha scelto questo momento per raccontare la volontà di credere nel proprio talento per poter dare vita anche ai sogni apparentemente irrealizzabili. Desideri e ambizione si sono intrecciati sul palco. Tra le esibizioni più sentite quelle sulle note di Money e L’ultima poesia.

Geolier, il secondo atto: il Sigillo del Sangue

In questa parte l’artista ha raccontato la devozione come senso di appartenenza a una comunità. Un’identità permeata dalla città, dagli affetti e dalle relazioni. Primo brano: Stelle, quinto singolo estratto dall’ultimo album Tutto è possibile. Assoluta padronanza della scena. Lazza, primo ospite dello show, si è unito sul palco per Chiagne: “Sei il mio orgoglio più grosso”.

Geolier, il terzo atto:  il Sigillo del Riscatto

Shiva ha aperto il terzo atto, rappresentate il riscatto e la partenza per la scalata, con Bad Bad Bad. Fratellanza sul palco, Shiva a Geolier: “Altri cento anni così”. Dopo Narcos, il rapper ha accolto Kid Yugi per Olè. Un abbraccio dello stadio per l’artista ospite. MV Killa, chiamato per i brani Amo ma chi t sap e Cadillac, a Geolier: ”Sei il primo artista a fare San Siro in napoletano, questa è storia”. Grandi momenti di spettacolo con la cadillac sospesa a diversi metri d'altezza e con le esibizioni di CAMPIONI IN ITALIA e P SECONDIGLIANO in volo. Dopo Tutto è possibile, il rapper: “Ricordate una cosa: siamo molto più simili di quanto ci abbiano insegnato”. Sonnambulo e I p' me, tu p' te hanno fatto calare il sipario su questa parte.

Geolier, il quarto atto: il Sigillo della Gloria

Geolier ha aperto la parte finale, rappresentante il raggiungimento della meta, con Finché non si muore. Tre ore di spettacolo per oltre quaranta brani per una serata già entrata nella storia della musica. Chiusura affidata ai brani Come vuoi, A Napoli non piove e Give You My Love

 

Dopo l’appuntamento allo stadio San Siro, Geolier proseguirà la tournée con i concerti di Roma e Messina. In seguito, il rapper sarà protagonista di una tripletta allo stadio stadio Diego Armando Maradona per un totale di 150.000 presenze nella sola città partenopea. In seguito, il cantante concluderà l’estate con il tour in arrivo a Firenze, Bari, Riccione e Santa Maria del Cedro. Questi tutti i prossimi appuntamenti live di Geolier:

  • 19 giugno, Roma - Stadio Olimpico
  • 23 giugno, Messina - Stadio Franco Scoglio
  • 26 giugno, Napoli - Stadio Diego Armando Maradona
  • 27 giugno, Napoli - Stadio Diego Armando Maradona
  • 28 giugno, Napoli - Stadio Diego Armando Maradona
  • 2 luglio, Firenze - Ippodromo del Visarono
  • 4 luglio, Bari - Oversound Music Festival
  • 11 luglio, Riccione - Piazzale Roma
  • 23 agosto, Santa Maria del Cedro - Arena dei Cedri

 

Questa la scaletta completo del concerto allo stadio San Siro di Milano:

 

INTRO

EL PIBE DE ORO

NU PARL, NU SENT, NU VEC

081

ME VULEV FA RUOSS

SCUMPAR

 

SIGILLO PROMESSA

CAPO

1H

SI STAT’ TU

SO FLY

2 SECONDI

CHE SOLE OGGI

MONEY

L’ULTIMA POESIA

(MEDLEY) X CASO

(MEDLEY) M’ MANC

(MEDLEY) 2 GIORNI DI FILA

 

SIGILLO SANGUE

STELLE

NAPO****NO

MAI PER SEMPRE

PER SEMPRE

CHIAGNE feat. LAZZA

MONCLER

FOTOGRAFIA

EPISODIO D’AMORE

(MEDLEY) VOGL SUL A TE

(MEDLEY) NA CATENA

 

SIGILLO RISCATTO

BAD BAD BAD feat. SHIVA

NARCOS

OLÈ feat. KID YUGI

AMO MA CHI T SAP feat. MV KILLA

CADILLAC feat. MV KILLA

FACIL FACIL

UN RICCO E UN POVERO

CANZONE D’AMORE

IL MALE CHE MI FAI

CAMPIONI IN ITALIA

P SECONDIGLIANO

TUTTO È POSSIBILE

SONNAMBULO

I P’ ME, TU P’ TE

 

SIGILLO GLORIA

FINCHÉ NON SI MUORE

COME VUOI

A NAPOLI NON PIOVE

GIVE YOU MY LOVE

Crediti foto: Ciro di Bello
Crediti foto: Ciro di Bello

Spettacolo: Per te