Tiziano Ferro a Milano, il re italiano del pop è inarrestabile. Ospite Lazza

Musica
Matteo  Rossini

Matteo Rossini

Crediti foto: Andrea Bianchera

Brani entrati nel tessuto della società e sotto la pelle delle persone. Tiziano Ferro incarna le fragilità, le cadute e la voglia di rialzarsi di tutti noi. Più che un concerto, una lente di ingrandimento sulle nostre vite. Da momenti sorretti da ballad in grado di sciogliere qualsiasi cuore a momenti da club che ricordano, ancora una volta, il motivo per il quale Tiziano Ferro è una popstar a livello internazionale. Ospite a sorpresa Lazza per un duetto sulle note di Xxdono. Omaggio a Raffaella Carrà

Da oltre venti cinque anni e per molti di più, Tiziano Ferro è stato e continuerà a essere il re italiano del pop. Dopo l’apertura del tour con la data zero a Lignano Sabbiadoro, il cantautore è tornato nella sua seconda città per uno show largamente atteso. Scaletta bilanciata alla perfezione tra ballad senza tempo e momenti di grande spettacolo per oltre due ore di pura magia. Ospite a sorpresa Lazza. Omaggio a Raffaella Carrà.

tiziano ferro unisce pop, lacrime e divertimento in un grande spettacolo

Il re italiano del pop ha aperto lo show scendendo una scalinata sulle note di Sono un grande, title track del suo ultimo album certificato disco d’oro. Dopo aver incendiato il palco con il brano Cuore rotto, il cantautore ha salutato lo stadio sold out: “Che bello ritrovare la mia città, la mia seconda casa. Non sono né emozionato né nervoso, sono solo contento di essere tornato a Milano”. Dopo Fingo e spingo, l’artista ha proposto Accetto miracoli: “È una canzone che mi fa pensare a una Milano che non vedevo da tantissimi anni che per accezione è stata una Milano dei miracoli. Dopo sei anni tutti aspettavate un concerto e io non mi aspettavo che voi tornaste, invece lo avete fatto”. Lacrime liberatorie.

 

Tiziano Ferro ha regalato un bellissimo viaggio attraverso tutte le sue ere discografiche a dir poco iconiche. Duetto a sorpresa con Lazza sulle note di Xxdono, nuova versione della canzone uscita nel 2001. Sere nere e Non me lo spiegare? Due brani entrati nel tessuto della società e sotto la pelle di tutti. Da momenti sorretti da ballad in grado di sciogliere qualsiasi cuore a momenti da club che ricordano, ancora una volta, il motivo per il quale Tiziano Ferro è una popstar a livello internazionale. Da ultima, ma affatto secondaria, la voce: impeccabile.

 

Nel corso della serata Tiziano Ferro ha più volte parlato del forte legame con il capoluogo meneghino. Prima di proporre Ed ero contentissimo, il cantautore, visibilmente emozionato, ha dichiarato: “Questa è una mia dedica personale. Dal primo concerto in un club a oggi, nessuno avrebbe mai potuto prevedere che un giorno saremmo arrivati qui. Milano è stata una famiglia e lo è diventata”. Dopo una parte più lenta con Potremmo ritornare e Il conforto, Tiziano Ferro ha regalato Stop! Dimentica da una piattaforma sospesa in aria. A seguire Incanto e Imbranato, accolti da grandi urla già alle prime note.

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Dopo E fuori è buio e La fine, Tiziano Ferro ha ricordato Raffaella Carrà con un messaggio preregistrato: “Mi hai insegnato una grande lezione: l’addio non conta quando la storia che hai scritto è rimasta nel sangue di chi ti ama e te ne sei andata così, senza disturbare, senza svendere il tuo dolore, senza svilire la tua aura di regina di sempre, che classe, che ennesima lezione di vita che non dimenticherò mai”.

 

Dopo aver accennato A far l’amore comincia tu, il cantautore ha regalato un tributo di colori con E Raffaella è mia: “Ma basta malinconia, perché io lo so che avresti voluto che io ti ricordassi così”. L’artista ha presentato Per dirti ciao parlando del desiderio di tornare a vivere in Italia: “Grazie Milano, sei sempre una città che non delude mai. Una città che ti fa tornare a casa con il cuore pieno di una vita che spero arrivi”. Chiusura affidata a Rosso relativo, Lo stadio e Xdono.

 

Tiziano Ferro incarna le fragilità, le cadute e la voglia di rialzarsi di tutti noi. Più che un concerto, una lente di ingrandimento sulle nostre vite.

 

Dopo la seconda data milanese di domenica 7 giugno, Tiziano Ferro proseguirà il tour con i concerti di Torino, Bologna, Padova, Napoli, Roma, Ancona, Bari e infine Messina. Ecco il calendario della tournée negli stadi:

  • 10 giugno 2026, TORINO – Allianz Stadium
  • 14 giugno 2026, BOLOGNA – Stadio Dall’Ara
  • 18 giugno 2026, PADOVA – Stadio Euganeo
  • 23 giugno 2026, NAPOLI – Stadio Diego Armando Maradona
  • 27 giugno 2026, ROMA – Stadio Olimpico
  • 28 giugno 2026, ROMA – Stadio Olimpico
  • 3 luglio 2026, ANCONA – Stadio Del Conero
  • 8 luglio 2026, BARI – Stadio San Nicola
  • 12 luglio 2026, MESSINA – Stadio San Filippo

 

Questa la scaletta del concerto di Milano di sabato 6 giugno:

Sono un grande

Cuore rotto

Fingo e spingo

Accetto miracoli

La differenza tra me e te

L’olimpiade

Xxdono con Lazza

Il regalo più grande

Ti scatterò una foto

Hai delle isole negli occhi

Sere nere

Non me lo so spiegare

Indietro

L’ultime notte al mondo

L’amore è una cosa semplice

Il sole esiste per tutti

Destinazione mare

Balla per me

La vita splendida

Ed ero contentissimo

Potremmo ritornare

Il conforto

Stop! Dimentica

Incanto

Imbranato

La fine

E Raffaella è mia

Alla mia età

Per dirti ciao

Rosso relativo

Lo stadio

Xdono

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