Morrissey, il nuovo album “I Am Not a Dog On a Chain” a marzo

Morrissey
@Getty Images

A fare da traino al disco c’è il singolo “Bobby, Don’t You Think They Know?” con Thelma Houston

Fan di Morrissey, data da segnare in calendario: 20 marzo. È quella annunciata per l’uscita del nuovo disco dell’ex leader degli Smiths, che si intitolerà “I Am Not a Dog On a Chain”. L'album, il tredicesimo della sua carriera da solista, è stato prodotto da Joe Chicarelli ed è stato anticipato dal singolo "Bobby, Don't You Think They Know?", nel quale compare anche la cantante soul Thelma Houston, leggenda della Motown, che è meglio conosciuta per la sua interpretazione di "Don't Leave Me This Way" che salì in vetta alla Billboard Hot 100 nel 1977. Il nuovo album, registrato allo Studio La Fabrique di Saint-Rémy-de-Provence, in Francia e al Sunset Sound di Hollywood, in California, giunge a tre anni di distanza dall'ultimo Lp di inediti ("Low In High School"). Lo scorso anno il leader degli Smiths ha pubblicato una raccolta di cover intitolato "California Son". Svelata anche la tracklist complete di “I Am Not a Dog on a Chain”, che è la seguente:

  1. Jim Jim Falls
  2. Love Is On Its Way Out
  3. Bobby, Don’t You Think They Know?
  4. I Am Not a Dog on a Chain
  5. What Kind of People Live in These Houses?
  6. Knockabout World
  7. Darling, I Hug a Pillow
  8. Once I Saw the River Clean
  9. The Truth About Ruth
  10. The Secret of Music
  11. My Hurling Days Are Done

Gli scivoloni recenti di Morrissey

Negli ultimi anni, Moz si è distinto più volte per scivoloni non proprio edificanti. Un paio di anni fa, l’ex Smiths aveva scatenato la bagarre cercando di minimizzare le posizioni di Weinstein e Kevin Spacey nei rispettivi scandali sessuali che li avevano visti coinvolti. “Ogni persona che ha mai detto a qualcuno “mi piaci” sembra essere improvvisamente passabile di molestie sessuali”, affermò in un’intervista ad un giornale tedesco, rincarando progressivamente la dose. A maggio scorso, invece, il cantautore britannico si è presentato al popolarissimo “The Tonight Show” di Jimmy Fallon per un’esibizione dal vivo indossando la spilletta di “For Britain”, movimento di ultra-destra fondato dall’attivista anti-islamista Anne Marie Waters. “Per favore dategli una chance. Ascoltateli. Non fatevi influenzare dai tiranni socialisti che vi diranno che For Britain è un partito di razzisti e fascisti, credetemi. Loro sono la vera opposizione!!! Aprite la vostra mente”, aveva aggiunto dal suo sito personale.

Una leggenda del rock alternativo

Una carriera da solista ormai ultratrentennale quella di Morrissey, che scioglieva gli Smiths nel 1987 per divergenze con l’altra anima della band, l’amico/nemico Johnny Marr. Il primo disco da solista arriva nel marzo 1988 ed è “Viva Hate”, disco che grazie al successo dei singoli “Suedehead” e “Everyday Is Like Sunday” arriva fino alla posizione numero 1 della classifica dei dischi più venduti in Inghilterra. Un successo che riuscirà a bissare solo nel 1994 con “Vauxhall and I”, intriso del dolore per le perdite di diverse persone a lui care, e poi da “Ringleader of the Tormentors” del 2006. La sua carriera si interrompe momentaneamente nel 1997, ma il silenzio dura per sette anni: nel 2004 torna in pista con “You Are The Quarry”, che è un grande successo, spinto dal singolo “Irish Blood, English Heart”, che schizza addirittura alla numero 1.