Sanremo 2019, Patty Pravo e Briga al Festival con "Un po' come nella vita": il testo

Patty Pravo e Briga insieme a Sanremo con la canzone "Un po' come la vita". Una coppia a sorpresa che ha colpito il pubblico

SPECIALE SANREMO

Patty Pravo è tornata al Festival di Sanremo in coppia con Briga. Un duetto davvero inaspettato per il brano “Un po’ come la vita”. La leggenda della musica italiana, alla sua decima partecipazione, insieme ad un rapper al debutto assoluto al Festival di Sanremo. La 69esima edizione della kermesse canora ha regalato anche questa coppia, nata un po’ per caso ma che sembra funzionare a dovere. Il brano è scritto tra gli altri da Gaetano Curreri, autore di tantissimi brani di successo e leader degli Stadio. Non è la prima volta che Patty Pravo canta una composizione di Curreri, già nel 1997 regalò al pubblico “..E dimmi che non  vuoi morire”, brano scritto in coppia con Vasco Rossi. Come dichiarato dalla stessa Patty Pravo, il brano “Un po’ come la vita” è un suggerimento a prendere la cose dal lato buono del cuore, quello che ci aiuta a trovare quel “senso della vita” che dovrebbe guidare i nostri passi oltre ai muri che ci nascondono gli orizzonti… per essere finalmente in grado di trovare, dentro di noi, quegli spazi “infiniti come il cielo” che ci rendono liberi e protagonisti della nostra vita.  Il brano farà parte di“Red” il nuovo disco di Patty Pravo, in uscita il prossimo 8 febbraio. Nello stesso giorno Briga pubblicherà l’album "Il rumore dei sogni". 

Patty Pravo e Briga, il testo di “Un po’ come la vita”

Un po’ come la vita 

Senza più sognare 

Di esistenza e di ironia 

E scivolare... 

E scivolare via 

Come dire «ancora un po’» 

Andare a cercare 

Quella cosa che fa sempre un po’ più male 

Ma che porta in un momento 

A riconsiderare il vento 

E poi gridare a me che non credo 

Che il confine è l’unica cosa che non vedo 

Tu dove vuoi volare…? 

Hai tempo per pensare 

Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire 

Ricorda di giocare 

E di portarti altrove 

Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore 

Come illuminarci il cuore 

Tu credi di volare 

Ma l’illusione della gioia toglie il fiato anche alla notte 

Magari prova a immaginare che sul retro della vita 

Ci sia un immagine più forte 

E non mi basterà il ricordo 

Vorrei trovarmi nell’esatta condizione 

Di una luce alla stazione 

Su un binario abbandonato 

Dove il viaggio non è mai iniziato 

Per poi gridare a me che non credo 

Che l’orizzonte è l’unica cosa che non vedo 

Tu dove vuoi volare…? 

Hai tempo per pensare 

Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire 

Ricorda di giocare 

E di portarti altrove 

Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore 

Come illuminarci il cuore 

Ridammi una notte che brilla 

Invece di un cielo di corvi 

Non ti ricordi 

Quando eravamo due corpi 

Uniti nel prendere i colpi 

Noi sapevamo come illuminarci 

Prima di prenderci a calci 

Prima di metterci al collo 

Pure le croci degli altri 

Solo per assomigliarci 

E poi gridarmi ancora che non credo 

Ma in questo tunnel così buio io non guardo indietro 

E la fine è l’unica cosa che non vedo 

Tu dove vuoi volare...? 

Hai tempo per pensare 

Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire 

Ricorda di giocare 

E di portarti altrove 

Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore 

Come illuminarci il cuore