Falcon, la prima foto di Favino nei panni di Marchionne sul set del film di Bellocchio

Cinema
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Lo scatto arriva dallo stabilimento Mirafiori di Torino, dove proseguono le riprese italiane. Nell'immagine, l'attore indossa maglione blu girocollo e occhiali sottili, come da look iconico del dirigente d'azienda italiano naturalizzato canadese

Chi lo ricorda nelle sue apparizioni pubbliche lo riconoscerà subito: maglione blu girocollo, occhiali sottili, capelli brizzolati, sguardo serio rivolto all’obiettivo. Così appare Pierfrancesco Favino nella prima immagine ufficiale dal set di Falcon, il film che Marco Bellocchio dedica a Sergio Marchionne, il manager che guidò la Fiat negli anni della sua rinascita. La foto, firmata da Riccardo Ghilardi, è stata diffusa il 4 novembre ed è stata scattata in un luogo simbolo: una palazzina dello storico stabilimento Mirafiori di Torino, oggi in ristrutturazione, dove la produzione ha potuto girare grazie alla collaborazione con Stla Europe.

La storia raccontata in Falcon

Il film parte dal 2004. In quel momento, la casa automobilistica torinese è vicina al fallimento. Marchionne arriva al vertice dell’azienda, cambia il gruppo dirigente e affianca il giovane John Elkann, erede degli Agnelli, nel percorso di rilancio. Negli anni a seguire, porta il gruppo a misurarsi con due colossi americani come General Motors e Chrysler.

 

Bellocchio, però, non racconta soltanto un successo industriale. La sceneggiatura di Falcon fonde i ritmi del thriller finanziario con l’indagine psicologica, e si sofferma sul costo personale di quella sfida. A partire dalla solitudine di Sergio Marchionne. 

 

Anche il titolo viene dalla vita del manager: Falcon era il jet con cui Marchionne e i suoi collaboratori si spostavano continuamente tra Europa e Nord America. Il giorno dell’annuncio del progetto, il regista aveva spiegato così la sua scelta: “Mi piace l’idea di raccontare un italiano, Sergio Marchionne, che sfida in America due giganti, GM e Chrysler, e vince”.

Il cast e la squadra del film

Accanto a Favino, nel ruolo di Elkann, c’è l’attore francese Louis Garrel. Nel cast ci sono anche Benedetta Cimatti e Barbara Ronchi, mentre Valeria Bruni Tedeschi avrà un cameo. La sceneggiatura è di Bellocchio con Ludovica Rampoldi, Andrea Di Stefano e Stefano Rulli, con la partecipazione di Oliviero Del Papa. Dietro la macchina da presa il regista ritrova collaboratori di lunga data: lo scenografo Andrea Castorina, la costumista Daria Calvelli e la montatrice Francesca Calvelli, già al suo fianco in film come Il traditore, Esterno notte e Rapito. Per la prima volta lavora con lui il direttore della fotografia Matteo Cocco.

Le riprese e l’uscita

Dopo una prima parte girata a Toronto, la lavorazione è ora in corso in Italia, con il Piemonte al centro del set. Il film è prodotto da Simone Gattoni per Kavac Film, Mattia Mor per Emotion Network e Rai Cinema. In Italia lo distribuirà 01 Distribution, mentre Rai Cinema International Distribution si occuperà delle vendite all’estero. La data di uscita non è ancora stata comunicata. Per Favino è un nuovo incontro con Bellocchio dopo Il traditore, in cui aveva interpretato Tommaso Buscetta, e un’altra prova nei panni di una figura reale della storia italiana recente.

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