Festa del Cinema di Roma 2026, arriva Jovanotti per presentare il documentario su di lui
Alla kermesse in corso nella Capitale, l'artista è arrivato il 16 ottobre per presentare "Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti", il documentario firmato da Dario Zonta e Carlo Zoratti che ripercorre le tappe della sua vita e del suo percorso musicale. Frutto di 7 anni di lavoro, il film si allontana dal tradizionale racconto celebrativo per restituire un’immagine più intima dell’artista.
A cura di Camilla Sernagiotto
Jovanotti arriva alla Festa del Cinema di Roma 2026 per presentare Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti, il documentario diretto da Dario Zonta e Carlo Zoratti che ripercorre la sua storia personale e artistica. Il progetto, nato da sette anni di lavoro, restituisce un ritratto del cantautore lontano dalla celebrazione tradizionale. Al centro c’è un Lorenzo che, proprio mentre guarda al passato, si interroga sul futuro.
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Per raccontarsi, Jovanotti ha scelto di affidarsi completamente ai due registi, rinunciando al controllo sulle immagini e sul racconto. All’inizio del progetto ha descritto il proprio ruolo con una metafora ironica: "Voi siete David Attenborough e io la giraffa della savana che non sa di essere ripresa". Una scelta che riflette la volontà di lasciarsi osservare senza trasformare il documentario in un’operazione autoreferenziale.
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Jovanotti posa con Dario Zonta e Carlo Zoratti durante il photocall di Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti, alla 21ª Festa del Cinema di Roma, il 16 ottobre 2026, all’Auditorium Parco della Musica. I due registi hanno seguito il cantautore per sette anni, costruendo un racconto che va oltre la dimensione pubblica dell’artista. Il risultato è un ritratto personale, nato dalla scelta di lasciarsi osservare senza controllare ogni passaggio.
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A colpire Jovanotti è stato soprattutto il finale del documentario, che lo ha sorpreso e in parte turbato. "Quando siamo arrivati alla fine, mi sono sorpreso e mi sono sentito anche disturbato, come riescono a fare le opere belle", ha spiegato. Il film lo ha messo di fronte alla sensazione di un punto fermo, qualcosa di insolito per un artista che ha sempre fatto del movimento una cifra della propria identità.
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Il completamento del documentario è coinciso con un passaggio simbolico: il compimento dei 60 anni. "Ho sentito incombere la fine", ha raccontato Jovanotti, precisando che non si riferiva alla propria vita, ma alla conclusione di una stagione personale e artistica. A chiudersi, nelle sue parole, è un mondo, quello legato a una precisa versione di sé.
La fine di un capitolo, per Jovanotti, non significa necessariamente fermarsi, ma trovare lo spazio per immaginare qualcosa di nuovo. "È un buon segno, mi costringe a chiedermi cosa inventarmi ora", ha dichiarato parlando del cambiamento che sente vicino. Il documentario diventa così l’occasione per interrogarsi sulla direzione da prendere, senza anticipare quale sarà la prossima tappa.
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Nel racconto emerge anche il bambino che Jovanotti sente ancora vivo dentro di sé, al di là dei successi e delle trasformazioni attraversate nel corso della carriera. È una parte della sua identità che il film riporta in primo piano, accanto all’artista conosciuto dal grande pubblico. La memoria personale si intreccia così con la possibilità di ricominciare, mantenendo viva la curiosità che lo accompagna da sempre.
Dario Zonta, Jovanotti e Carlo Zoratti sono ritratti insieme durante il photocall del documentario alla Festa del Cinema di Roma, il 16 ottobre 2026. Per il progetto, il cantautore ha voluto evitare una celebrazione convenzionale e lasciare ai registi la libertà di costruire il racconto. L’obiettivo, ha spiegato, era realizzare qualcosa che avesse "un po’ di cinema dentro", capace di restituire una prospettiva diversa sulla sua storia.
Jovanotti posa con Dario Zonta e Carlo Zoratti all’Auditorium Parco della Musica di Roma, durante il photocall di Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti, presentato alla 21ª Festa del Cinema il 16 ottobre 2026. Il documentario arriverà nelle sale italiane dal 26 novembre al 2 dicembre 2026, come evento speciale di sette giorni distribuito da Plaion Pictures. La presentazione romana accompagna così un film che ripercorre la vita del cantautore e apre interrogativi sul suo futuro artistico.
Alla Festa del Cinema di Roma 2026, Jovanotti si racconta in una fase di passaggio, con la consueta energia ma anche con nuove domande sul proprio percorso. Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti non si limita a guardare indietro, ma si sofferma sul momento in cui una stagione sembra concludersi e un’altra deve ancora prendere forma. Il prossimo capitolo, per ora, resta tutto da inventare.