Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, all'asta il cappello di Gene Wilder

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Le offerte ad Heritage Auctions per il cilindro originale del film cult del 1971 si aggirano intorno ai 270.000 dollari, ma potrebbero ancora aumentare. Ritrovato per caso in garage dal figlio del regista Mel Stuart, presenta anche imperfezioni che fanno gola ai collezionisti

Il cilindro originale indossato da Gene Wilder nel film cult del 1971 Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato è stato messo all’asta da Heritage Auctions per una cifra che attualmente si aggira intorno ai 270.000 dollari, e che i collezionisti appassionati della storia del cinema potrebbe far aumentare ancora fino alla chiusura delle offerte. “Alcuni ruoli cinematografici sono così iconici da trascendere le generazioni, ispirando milioni di persone e rimanendo nella cultura popolare molto più a lungo di quanto previsto”, si legge nella descrizione ufficiale della casa d’aste. “Per Gene Wilder, la sua interpretazione dell’eccentrico e misterioso protagonista di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato rimane tra i personaggi più iconici, immediatamente riconoscibili e amati di tutti i tempi. Ha parlato alla “pura immaginazione” del bambino che è in ognuno di noi e ha catturato l’aspetto surreale e stravagante di uno scienziato pazzo negli anni Sessanta con il suo frac di velluto viola, il papillon oversize e, naturalmente, il suo iconico cilindro”. Il testo prosegue: “Heritage è orgogliosa di offrire qui un cilindro originale vintage, indossato sul set e con foto autentica, firmato da Gene Wilder nei panni di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, uno dei soli due cilindri noti utilizzati nella produzione. Realizzato in feltro di lana spazzolata color rame con fascia in grosgrain abbinata e tesa arricciata, il cappello a cilindro è stato creato dalla costumista Helen Colvig per completare l’iconico look di Wonka ed è stato cucito a mano dai sarti dello studio e rifinito con una semplice struttura interna in canna”. I collezionisti potrebbero apprezzare ancora di più l’oggetto dal momento che “presenta segni del tempo, dell’usura e della manipolazione durante la produzione, tra cui usura superficiale e perimetrale, sfregamenti, ingiallimento e scolorimento, macchie e diversi piccoli strappi sulla tesa esterna”. Inoltre, l’iconico cappello “proviene direttamente dalla collezione personale del regista Mel Stuart ed è accompagnato da un certificato di autenticità” nel quale il cineasta ha raccontato che l’oggetto “è stato ritrovato nel mio garage da mio figlio diversi anni fa. L'avevo portato con me da Monaco dopo la fine delle riprese. Come forse saprete, quando il film uscì per la prima volta, non ebbe molto successo, ma 10 anni dopo il suo debutto, grazie alla televisione via cavo e ai videoregistratori, la sua popolarità crebbe. Tuttavia, a quel punto, ne avevo perso le tracce. Per fortuna, mio ​​figlio, mentre rovistava tra gli oggetti nel garage, lo ha ritrovato. L'ho fatto restaurare e ora sono pronto a metterlo all'asta”.

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Nato nel 1933 a Milwaukee, nel Wisconsin, e scomparso nel 2016 a Stamford, nel Connecticut, Gene Wilder era noto principalmente per il ruolo del dottor Frederick Frankenstein nel film Frankenstein Junior (1974) di Mel Brooks e per il ruolo di Willy Wonka nel film Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971) di Mel Stuart. Negli anni successivi, altri attori hanno interpretato lo stesso ruolo in altre pellicole, rispettivamente Johnny Depp nel film La fabbrica di cioccolato (2005) di Tim Burton e Timothée Chalamet nel film Wonka (2023) di Paul King.

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