Taormina Film Festival 2026, il cortometraggio Gerry porta l’autismo in concorso

Cinema

Un bambino autistico che trasforma il dolore in mondi costruiti con i LEGO e l’animazione stop motion. Gerry, cortometraggio diretto da Salvatore Lizzio e Daniele Bonarini e ispirato a una storia vera, è stato selezionato in concorso alla 72ª edizione del Taormina Film Festival nella sezione “Sguardi di Sicilia”. Il film, prodotto da Revok Film, Poti Pictures e Primates, sarà presentato alla Casa del Cinema dal premio Oscar Terry George

Gerry arriva al Taormina Film Festival 2026

C’è un bambino autistico che costruisce mondi con i mattoncini LEGO. Mondi dove il dolore non fa male, dove le avventure hanno sempre un senso. Quel bambino si chiama Gerry.

E il film che porta il suo nome è arrivato a Taormina.

72ª Edizione Taormina Film Festival - Gerry nasce da una storia vera: quella di Angelo, studente della Poti Pictures Academy nell’anno formativo 2024-2025. Un ragazzo con autismo che ha trasformato la sua passione per lo stop motion e i mattoncini LEGO in un linguaggio poetico capace di raccontare la perdita, il legame con la madre, la ricerca di un senso nel caos del mondo reale.

Salvatore Lizzio e Daniele Bonarini hanno costruito attorno a quella storia un cortometraggio che non chiede condiscendenza allo spettatore. Chiede attenzione.

Il cortometraggio, in cui sono protagonisti Angelo Giardili e l'attrice Vittoria Bianchini, prodotto da Revok Film, Poti Pictures e Primates, racconta la metamorfosi del dolore in avventura immaginaria: universi fantastici, creature, missioni impossibili attraverso cui Gerry – e con lui Angelo – trova il coraggio di accettare ciò che non può cambiare e riconnettersi con il mondo reale.

Un’opera con la propria grammatica visiva, il proprio ritmo e un’intensità emotiva che rimane dopo la fine dei titoli di coda.

Gerry in concorso nella sezione Sguardi di Sicilia

Gerry è in Concorso nella sezione Cortometraggi “Sguardi di Sicilia” alla 72ª Edizione del Taormina Film Festival.

A introdurre la proiezione al pubblico e alla giuria, venerdì 12 giugno alle ore 14 presso la Casa del Cinema, sarà Terry George, regista e sceneggiatore britannico, candidato all'Oscar per Hotel Rwanda e vincitore della statuetta nel 2012 con The Shore.

La sua presenza accanto alla Poti Pictures dice qualcosa che nessun comunicato stampa potrebbe dire meglio: in vent'anni di lavoro ostinato, questa realtà di Arezzo ha costruito una credibilità che il cinema, anche quello internazionale, sa riconoscere.

Approfondimento

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I registi: «Un cinema autentico e inclusivo»

«Durante nove mesi di lavoro abbiamo scoperto un modo diverso di fare cinema: più autentico, spontaneo e profondamente umano. Il set si è trasformato in uno spazio di inclusione, crescita e libertà espressiva, dove ogni sensibilità ha potuto trovare il proprio spazio. Questo film nasce dall’idea che il cinema possa abbattere barriere e diventare uno strumento concreto di incontro, condivisione e possibilità. Per noi è stata un’esperienza artistica e personale che ha lasciato un segno profondo», dichiarano Daniele Bonarini e Salvatore Lizzio.

Poti Pictures, la prima casa di produzione cinematografica sociale

Dietro questo film c’è la Poti Pictures: prima casa di produzione cinematografica sociale al mondo, registrata al MIBACT e con marchio EUIPO, nata come attività della Cooperativa Sociale Il Cenacolo di Arezzo.

Produce audiovisivi professionali con attori con disabilità intellettiva e relazionale, costruendo ogni sceneggiatura attorno a chi la interpreta: cucita addosso, come un abito su misura.

Il metodo si basa sull’apprendimento mediato di Feuerstein, validato dall’Università degli Studi di Siena, e prende forma attraverso il lavoro del regista Daniele Bonarini, della psicologa di set Sara Borri e del produttore Michele Grazzini.

La collaborazione con Revok Film e il percorso internazionale

A sostenere e accompagnare il progetto sul piano produttivo e internazionale vi è inoltre Revok Film, società di produzione cinematografica indipendente fondata nel 2010 e riconosciuta per la realizzazione di opere originali e innovative.

Nel corso degli anni, Revok ha prodotto film selezionati e presentati nei principali festival cinematografici internazionali, tra cui la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, il Karlovy Vary International Film Festival, il Tallinn Black Nights Film Festival, l'International Film Festival Rotterdam, il Sitges Film Festival e il Chicago International Film Festival.

La collaborazione tra Poti Pictures e Revok unisce una forte vocazione sociale a una consolidata esperienza nel cinema d’autore e nel panorama festivaliero internazionale.

Dalla Poti Pictures Academy agli Studios di Arezzo

Nel 2020 è nata la Poti Pictures Academy, la scuola di cinema dedicata a persone con disabilità intellettiva che ha permesso, nel 2024, di aprire i Poti Pictures Studios presso l’ex Convento dei Cappuccini ad Arezzo: un polo cinematografico a tutti gli effetti, dove la formazione diventa professionalità, lavoro e dignità.

Oltre 120 premi nazionali e internazionali, selezioni ai Nastri d’Argento e nel circuito BAFTA, presentazioni al Senato italiano, alla Camera dei Deputati e all’Università del Texas a Dallas.

La mission della Poti Pictures è dichiarata senza ipocrisie: realizzare film da Oscar. Taormina è un passo in quella direzione.

Quando e dove vedere Gerry al Taormina Film Festival

Proiezione ufficiale

Venerdì 12 giugno 2026, ore 14.00
Casa del Cinema – Taormina Film Festival
Concorso Cortometraggi

Introducono: Terry George e i registi Salvatore Lizzio e Daniele Bonarini.

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