Selfie di famiglia, il trailer del film

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Selfie di famiglia è l’ultimo film della regista Lisa Azuelos, in sala dal 19 settembre 2019

In sala dal 19 settembre 2019, Selfie di famiglia è una commedia francese dai tratti drammatici. Una pellicola di 88 minuti diretta da Lisa Azuelos, con Sandrine Kiberlain e Thais Alessandrin, Yvan Attal e Victor Belmondo.

Selfie di famiglia, la trama

Protagonista di Selfie di famiglia è Heloise, interpretata da Sandrine Kiberlain. Si tratta di una donna in carriera, che conduce una vita a dir poco frenetica. Il lavoro le porta via molto tempo e quando non è impegnata a portare avanti questa fetta importante della propria vita, si dedica ai suoi tre figli. La più piccola si chiama Jade e ha 18 anni. Se in Italia tendenzialmente a quest’età si è ancora nel nido genitoriale, lei è pronta a spiccare il volo, lasciandosi alle spalle non soltanto la propria famiglia, ma anche Francia ed Europa. Il suo progetto è infatti quello di proseguire gli studi in un altro continente, approdando in Canada.

I tanti impegni cui Heloise deve far fronte ogni giorno portano le sue settimane a scorrere con grande rapidità. Ciò vuol dire che il momento della partenza di Jade è di colpo arrivato, è dietro l’angolo, e lei non ha avuto il tempo necessario per fermarsi, riflettere e ragionare su cosa cambierà nella sua quotidianità. É in questa fase di passaggio che si ritrova ad abbandonarsi a vecchi ricordi.

Prova a raggrupparli, come in uno scatolone, si commuove e pensa che forse sia il momento giusto per fare qualcosa di diverso. Nessuno le restituirà mai quegli ultimi giorni con sua figlia. Ce ne saranno altri ma mai come questi. Si tratta di frangenti unici, prima di un grande salto verso il futuro. Il Canada non è dietro l’angolo e molti equilibri tra le due verranno stravolti. Per questo motivo decide di improvvisarsi regista. Si arma di smartphone e inizia a registrare tutto ciò che può prima dell’addio di Jade. In questo modo però inizierà a guardare principalmente al futuro, lavorando per produrre ciò di cui la futura sé potrà godere, attraverso un display. Un progetto che in parte la distoglie dal suo obiettivo primario, quello di vivere intensamente il presente con la sua piccola.

Selfie di famiglia, la figura della donna

Lisa Azuelos torna in sala dopo tre anni dall’uscita del biopic Dalida. La regista analizza nuovamente quelli che sono i suoi temi più cari, soffermandosi sul rapporto madre-figlia. Una commedia che sa essere leggera per la maggior parte della sua durata, riuscendo al tempo stesso a tenere molto alti i livelli dell’analisi sentimentale dei vari personaggi. Ancora una volta la Azuelos dimostra d’essere ampiamente in grado di toccare le corde del cuore del suo pubblico. Partendo dai piccoli elementi quotidiani, si arriva a tematiche universali.

Ciò che rende il film uno di quelli da vedere è di certo la sua capacità di restituire un assoluto realismo, soprattutto nei dialoghi. La regista propone una figura autentica di donna moderna, sfruttando madre e figlia per svelare l’universo femminile in varie fasi della vita. Un nuovo tassello di una filmografia ben schierata in favore delle donne, pronta ad analizzare quelle scelte che spesso il mondo critica, senza avere i mezzi per comprenderle. Donne comuni, di ogni estrazione, con figli o senza, per scelta o necessità, che tentano soltanto di essere se stesse.