Andiamo a Berlino con Sky Cinema Cult

Cinema
La 64ª edizione del Festival di Berlino si terrà dal 5 al 15 febbraio. Per l'occasione Sky Cinema Cult propone una maratona di film vincitori nelle scorse edizioni
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In occasione del weekend di apertura della 64ª edizione del Festival di Berlino, che si terrà dal 5 al 15 febbraio, Sky Cinema Cult sabato 7 febbraio propone una maratona di pellicole protagoniste delle passate edizioni

Si alza il sipario sulla 65ª edizione del Festival di Berlino, in programma dal 5 al 15 febbraio.

Per celebrare l’evento, Sky Cinema Cult, sabato 7 febbraio, propone a partire dalle 13.15 MISSISSIPPI BURNING – LE RADICI DELL’ODIO, IL GIARDINO DI LIMONI, il film di Eran Riklis sul conflitto israelo-palestinese premiato dal pubblico nel 2008, WELCOME premiato dal Pubblico nel 2009 e, in preserale, GLORIA, con Paulina García premiata come migliore attrice nel 2013. Alle 21.00 il capolavoro di Terrence Malick LA SOTTILE LINEA ROSSA, Orso d’Oro nel 1999 e, in seconda serata chiude il ciclo INTIMACY – NELL’INTIMITÀ, film rivelazione della Berlinale del 2001, insignito dell’Orso d’Oro, dell’Orso d’Argento per la migliore interpretazione femminile a Kerry Fox e del premio L’Angelo Azzurro.

Venendo più specificamente a quello che si potrà vedere al Festival, una delle notizie importanti è a sorpresa, la presenza in concorso di un film italiano: Vergine giurata, tratto dal romanzo omonimo di Elvira Dones, opera prima di Laura Bispuri con protagonista Alba Rohrwacher.

A fargli compagnia troviamo, nella competizione principale, gli ultimi lavori di autori del calibro di Terrence Malick ( Knight of Cups), Werner Herzog ( Queen of the Desert), Aleksei German Jr. ( Under Electric Clouds), Jafar Panahi ( Taxi) e Pablo Larrain ( El club). La giuria, capitanata da Darren Aronofsky, dovrà anche valutare l'attesissimo Eisenstein in Guanajuato, con cui Peter Greenaway ripercorre il periodo messicano del maestro del cinema sovietico.

Fuori concorso, invece, si segnalano Cinderella di Kenneth Branagh, Every Thing Will Be Fine di Wim Wenders (il regista tedesco verrà premiato con l'Orso d'oro alla carriera) e Mr. Holmes di Bill Condon.

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