Peggy King, l'attrice e cantante degli anni Cinquanta è morta all'età di 96 anni

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Si è spenta il 25 ottobre 2026 presso una struttura di assistenza per anziani in Pennsylvania a causa della malattia di Alzheimer

Peggy King, star televisiva e musicale degli anni Cinquanta, è morta il 25 ottobre 2026 all’età di 96 anni presso la struttura di assistenza per anziani Saunders House a Wynnewood, in Pennsylvania, a causa della malattia di Alzheimer. Il suo portavoce, Alan Eicher, ha confermato la sua scomparsa. Ha lasciato la figlia, Suzy Rudofker, e il genero, Dwain Goforth.

LA CARRIERA

Nata il 16 febbraio 1930 a Greensburg, in Pennsylvania, da Floyd Henry King e Margaret Finan, Peggy King si era diplomata alla Ravenna High School e aveva cantato alla radio a Cleveland. Era poi stata ospite fissa del programma Mel Torme Show sulla CBS e aveva realizzato un jingle pubblicitario di successo per la salsa di pomodoro Hunt’s. Dal 1954 al 1957 era stata ospite fissa del George Gobel Show. Proprio George Gobel le aveva dato il soprannome di “Pretty Perky Peggy King”, che lei aveva conservato per tutta la sua carriera. Nel 1955 aveva ricevuto una nomination agli Emmy Awards come Miglior cantante femminile e, nello stesso anno, si era esibita alla cerimonia degli Oscar nel brano Count Your Blessings. Nel 1958 aveva poi co-presentato gli Emmy Awards. Era inoltre apparsa in programmi televisivi come Bob Hope’s Chevy Show, American Bandstand, The Steve Allen Show, The Kraft Music Hall with Milton Berle, What’s My Line?, The Tonight Show Starring Johnny Carson, The Perry Como Show, The Garry Moore Show e The Jack Benny Program. Le sue esperienze drammatiche includevano anche ruoli nelle serie tv Maverick e Dragnet. Nel 1952 aveva firmato un contratto con la società di produzione MGM, dopo il quale aveva recitato in un cameo nel film Il bruto e la bella di Vincente Minnelli, pellicola nella quale aveva anche interpretato un brano della colonna sonora. Nel 1955 era poi apparsa nella pellicola Abbott e Costello incontrano la mummia. In seguito, Mitch Miller le aveva offerto un contratto a lungo termine con la Columbia Records, con la quale aveva registrato due album di successo, Wish Upon on a Star e Girl Meets Boy. Aveva dato quindi vita a una serie di singoli di successo, e il compositore Arthur Hamilton aveva scritto per lei la canzone Cry Me a River che, però, Miller non le aveva permesso di incidere. Ancora, King aveva recitato insieme a Tab Hunter nel musical televisivo Hans Brinker or the Silver Skates e aveva interpretato il ruolo della protagonista in una versione televisiva musicale di Jack e il fagiolo magico con Joel Grey, Celeste Holm e Cyril Ritchard. Nel 1957 aveva inoltre ricoperto il ruolo di una hostess nel thriller Zero Hour! con Dana Andrews e Linda Danell. Nel 1960 era stata una delle prime celebrità a ricevere una stella sulla Hollywood Walk of Fame, mentre nel 2010 era entrata nella Broadcast Pioneers Hall of Fame. L’ultima registrazione della cantante era stata l’album Songs a la King, uscito nel 2016. In ogni caso, fino al 2014 si era esibita con regolarità tra Filadelfia, New York e Los Angeles. Sul fronte della vita privata, si era sposata tre volte.

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