Una serata tra storia e spettacolo celebra la tradizione di una delle più antiche scuole di danza d’Europa. Tra un nuovo volume e un balletto inedito, il sipario si alza su oltre due secoli di arte e formazione
La Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo chiuderà l’anno accademico con una serata speciale dedicata alla propria storia e alla sua lunga tradizione artistica. Lunedì 22 giugno 2026 ospiterà infatti un doppio appuntamento che unirà approfondimento culturale e spettacolo, mettendo al centro una delle istituzioni coreutiche più antiche d’Europa. Si partirà alle 18.30 nel Salone degli Specchi con la presentazione del volume La Scuola di Ballo del Teatro San Carlo. L’Ottocento, scritto da Maria Venuso, alla presenza di studiosi e docenti universitari, in un incontro moderato dal direttore della Scuola di Ballo Renato Zanella. A seguire, "l’Incontro agli Specchi" accompagnerà il pubblico alla scoperta del progetto artistico dello spettacolo conclusivo.
Danza e memoria per il gran finale dell’anno accademico
Lunedì 22 giugno alle 20.30 il sipario del Teatro si alzerà su La Bella 1812, balletto ispirato all’anno di fondazione della Scuola di Ballo del San Carlo. Attraverso una rilettura delle musiche della Bella addormentata di Čajkovskij, Renato Zanella racconta la storia dell’istituzione e la sua capacità di rinascere dopo le difficoltà, richiamando il lungo periodo di chiusura vissuto tra il XIX e il XX secolo. Sul palco si esibiranno gli allievi di tutti i corsi insieme alle étoile, ai solisti e al Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo, con coreografie firmate da Zanella e Alessandro Amoroso. La serata si concluderà con la consegna dei diplomi e il tradizionale defilé finale, simbolo del passaggio di testimone tra le nuove generazioni di danzatori.