Gigi Proietti, il ricordo di Carlo Verdone: "Genuino e creativo, un romano d'altri tempi"
SpettacoloL'attore è intervenuto in diretta a Sky Tg24: "Da ragazzo rimanevo incantato a guardarlo a teatro. Sarebbe stato un perfetto Manuel Fantoni in Borotalco"
Intervenuto in diretta a Sky Tg24, anche Carlo Verdone ha ricordato l'amico e collega Gigi Proietti (L'OMAGGIO DI SKY CINEMA): “C'eravamo sentiti di recente e c'eravamo dati appuntamento per un caffè: voleva convincermi a tornare a teatro, e io non ero molto d'accordo... con Proietti se ne va via una parte di Roma, una fisionomia di una Roma bella, genuina, piena di creatività ”.
Gassmann, Cremonini, Fiorello... tutti i messaggi sui social per Gigi Proietti
Â
I migliori film di Gigi Proietti
Â
Le frasi celebri di Gigi Proietti
Â
“Proietti è stato un grande attore”, continua Verdone, “un allievo di Petrolini che forse ha addirittura superato il maestro. Un attore a 360 gradi che ha fatto buone cose al cinema ma ho sempre considerato straordinario a teatro, dove dava il massimo di sé stesso a cominciare da “A me gli occhi please”che da ragazzo ho visto tre-quattro volte. Da giovane attore, rimanevo stregato in particolare davanti a un paio di monologhi fortissimi: in scena c'era solo lui con il telefono che tentava di parlare e non diceva mai niente. A volte veniva interrotto, altre volte gli scappava da ridere... Un gioco di tempi recitativi difficilissimi che incantava lo spettatore. Non ostentava il dialetto romano, come fanno molti altri attori e che personalmente trovo insopportabile. Era un romano fiero, d'altri tempi, ma anche una persona di grande umiltà , molto alla mano, che non se la tirava come il Sultano del Brunei per un appuntamento o una chiacchierata...”. Proietti non ha mai recitato in un film di Verdone: “A pensarci bene, forse gli avrei affidato la parte di Manuel Fantoni in Borotalco, poi interpretata benissimo da Angelo Infanti. Ma anche Gigi l'avrebbe fatta alla grande: quel personaggio di millantatore bugiardo e simpatico, piacione, dinamico, mitomane, sarebbe stata perfettamente nelle sue corde”.