Morto Nick Gordon, l'ex fidanzato della figlia di Whitney Houston: aveva 30 anni

Spettacolo

L'uomo era stato ritenuto "legalmente responsabile" del decesso di Bobbi Kristina Brown, a cui aveva dato un 'cocktail letale'. Ancora non chiare le cause del decesso

Un'altra morte legata in qualche modo a Whitney Houston. Il fidanzato della figlia, Bobbi Kristina Brown, anche lei morta per un 'cocktail letale' di droga e farmaci, è stato trovato senza vita. Nick Gordon, questo il suo nome, aveva 30 anni. Nel 2015 era stato ritenuto "legalmente responsabile" del decesso della 22enne che, come la madre, era stata trovata in stato di incoscienza nella vasca da bagno della casa di Atlanta.

"Morte straziante"

Non sono ancora chiare le cause del decesso di Nick Gordon e non ne è a conoscenza nemmeno la famiglia, spiega l'avvocato Joe Habachy. "Posso solo dire - aggiunge - che è stato davvero straziante assistere in prima persona alla devastazione che la tossicodipendenza ha provocato a un gruppo di giovani amici, che erano tutti amati e avevano un potenziale immenso".

Una relazione che fece discutere

Come riporta la Cnn, dall'età di 12 anni Gordon ha vissuto nella casa di Whitney Houston, ed è stato cresciuto a fianco della figlia Bobbi Kristina Brown. I due si sono fidanzati nel 2012 dopo la morte della popstar, nonostante le resistenze della famiglia Houston. Una volta resa pubblica, la loro relazione fece discutere e diventò un vero e proprio caso quando la ragazza è morta nel 2015. Per il decesso, Gordon è stato ritenuto colpevole in sede civile e nel 2016 ha risarcito la famiglia di Bobbi con 36 milioni di dollari.

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