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Festival del Cinema di Venezia 2019: 5 curiosità su La mafia non è più quella di una volta

Spettacolo

Floriana Ferrando

L’ultima volta che Franco Maresco ha partecipato al Festival di Venezia era il 2014, nella sezione Orizzonti. Ora il regista torna in Laguna con un documentario che racconta la Palermo del giorno d’oggi, insieme a Letizia Battaglia e Ciccio Mira

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La Sicilia di oggi nello sguardo grottesco di Franco Maresco: il film La mafia non è più quella di una volta sarà presentato alla 76esima edizione del Festival del Cinema di Venezia il prossimo 28 agosto.

Ecco 5 cose da sapere sul film e sul suo regista.

1. La mafia non è più quella di una volta: Letizia Battaglia

A 25 anni dalle stragi di Falcone e Borsellino, La mafia non è più quella di una volta si propone come una lettura bislacca della Sicilia odierna. Per realizzare il film dal carattere documentarista, Maresco prende ispirazione dagli scatti della fotografa di successo Letizia Battaglia (nella pellicola interpreta un’anziana prostituta), che attraverso i suoi scatti racconta anni di lotta alla mafia. L’artista, ormai ottantenne, è stata inserita dal New York Times fra le “undici donne che hanno segnato il nostro tempo”. 

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2. Il titolo del film di Franco Maresco: La mafia non è più quella di una volta

Il film documentario di Franco Maresco in concorso al Festival del Cinema di Venezia è avvolto nel mistero. Del titolo della pellicola, curioso ed emblematico, la Battaglia dice: “E’ ironico, ma dice il vero. La mafia che ho fotografato io, quella dei Corleonesi, delle coppole, del sangue nelle strade, non c’è più. I mafiosi di oggi sono antropologicamente diversi, sono andati all’università, conoscono le lingue, si profumano. Non più poveracci con la lupara ma manager”.

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3. La mafia non è più quella di una volta: Ciccio Mira

A fare da contraltare alla visione della Battaglia nel film di Franco Maresco, c’è quella di Ciccio Mira. Impresario di cantanti neomelodici e organizzatore di eventi in piazza, per Mira quella sul set di La mafia non è più quella di una volta è la seconda collaborazione con il regista: lo abbiamo già trovato fra i protagonisti di Belluscone. Una storia siciliana del 2014. Oggi, però, Mira sembra un uomo (e un manager) del tutto cambiato e il progetto che ha in mente è quello di uno spettacolo allo Zen di Palermo intitolato “I neomelodici per Falcone e Borsellino”, qualcosa di mai visto prima. In questa come in altre opere, Maresco sceglie di usare la Sicilia come metafora dell’intero Bel Paese. 

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4. Festival del Cinema di Venezia: il film di Franco Maresco

“Un’opera in cui si ride e lavora sul grottesco della società palermitana". Sono le parole con cui Paolo Baratta, presidente della Biennale di Venezia, organizzatrice dell’evento, descrive il titolo di Franco Maresco, in concorso per il Leone d’oro. 

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5. Chi è Franco Maresco?

Palermitano di nascita, Franco Maresco è un noto regista e sceneggiatore italiano. A lui si deve il caso cinematografico del 1998 Totò che visse due volte, oltre ad altri titoli per il piccolo e grande schermo. Maresco nel 2015 ha ricevuto il Premio miglior documentario di lungometraggio per Belluscone - Una storia siciliana (alcuni personaggi si ritrovano in La mafia non è più quella di una volta), ed è stato nominato in cinque occasioni al Nastro d’argento. 

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