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Giornata Mondiale contro la polmonite 2019

Salute e Benessere
Polmonite (Getty Images)

Il 12 novembre ricorre il decimo anniversario del World Pneumonia Day, una ricorrenza istituita nel 2009 dalla Stop Pneumonia Initiative per promuovere un’azione globale finalizzata a migliorare la prevenzione e il trattamento della patologia

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Il 12 novembre si celebra la Giornata Mondiale contro la polmonite, una ricorrenza istituita nel 2009 dalla Stop Pneumonia Initiative, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sua alta incidenza e promuovere un’azione globale finalizzata a migliorarne la prevenzione e il trattamento.
La polmonite è un’infiammazione acuta dei polmoni ed è la prima causa di mortalità infantile nel mondo. Come riporta il sito ufficiale di Stop Pneumonia Initiative, la patologia provoca oltre 800mila vittime ogni anno.

Decimo anniversario del World Pneumonia Day

Nel decimo anniversario del World Pneumonia Day, gli esperti ricordano che uno dei principali obiettivi della giornata è promuovere l’importanza della diagnosi precoce.
Quando è stata lanciata la prima Giornata mondiale della polmonite, nel 2009, la patologia causava oltre 1,2 milioni di decessi all’anno. Nonostante l’alta mortalità, un decennio fa non esistevano organizzazioni sanitarie globali per combatterla.
Nel 2013, l’Organizzazione mondiale della Sanità e Unicef hanno pubblicato il primo Piano d’azione globale integrato per la prevenzione e il controllo della polmonite e della diarrea (GAPPD). Il documento fissava come obiettivo a livello globale quello di ridurre a meno di tre, ogni mille nati, il numero di decessi per polmonite infantile in ogni Paese, entro il 2025.

Numeri nel mondo

Ad oggi, solo due Paesi dei 20, nei quali si verificano più di 10mila decessi all’anno per polmonite infantile, sono sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo GAPPD.
“L’incidenza della patologia si sta riducendo troppo lentamente per raggiungere l'ambizione del 2030 di porre fine alle morti per bambini prevenibili”, scrivono gli esperti.
“Dobbiamo estendere la portata, la qualità e l'equità dei sistemi sanitari in modo che i bambini che affrontano i maggiori rischi ricevano le cure di cui hanno bisogno”. Un’azione urgente e decisiva, attuata a livello globale, con l’aiuto e il supporto delle agenzie sanitarie internazionali, potrebbe salvare molte vite: “Possiamo e dobbiamo compiere progressi più rapidi nella riduzione dei decessi per polmonite infantile nel prossimo decennio”.