In Evidenza
Altre sezioni
altro

Alisei e Clan, alleanza italiana per ricerca su salute e alimentazione

Salute e Benessere

Siglato un accordo fra i cluster tecnologici nazionali per difendere e rafforzare il rispettivo primato su scala mondiale su salute e alimentazione 

Condividi:

I cluster tecnologici nazionali Alisei (Scienze della vita) e Clan (Agrifood) hanno ufficializzato una partnership strategica. Si tratta di una sorta di 'patto italiano’, volto a sviluppare una visione comune e indirizzare le attività di ricerca verso obiettivi condivisi tra due dei settori più strategici d'Italia, quello della salute e quello dell'alimentazione. La ratifica è avvenuta presso l'Aula Magna del Politecnico di Milano con un protocollo d'intesa siglato dai presidenti dei due maxi cluster, Diana Bracco e Luigi Pio Scordamaglia.

Consolidare il primato italiano

Un passo importante per le due realtà, soprattutto dopo che il Bloomberg Global Health Index ha recentemente posizionato l’Italia al vertice dei Paesi con la popolazione maggiormente in salute a livello mondiale, grazie al modello di stile di vita e di qualità alimentare. È con questa consapevolezza che Alisei e Clan hanno deciso di unire le forze per puntare insieme alle grandi sfide legate ai temi della nutrizione e della salute e difendere la propria leadership su scala globale.

Il dialogo fra pubblico e privato sarà basilare nell’operato dei due cluster, che si impegneranno a promuovere il trasferimento tecnologico, come dichiarato in una nota comune. Il miglioramento della qualità della vita e la valorizzazione della capacità tutta italiana di attrarre risorse, rappresentano l’obiettivo cui la sinergia fra Alisei e Clan guarderanno con maggior interesse. All’interno dei due gruppi sono raccolti i principali player nazionali tra aziende, istituzioni, associazioni di rappresentanza imprenditoriale, università e istituti di ricerca.

Si parte dalla "Dieta Mediterranea"

Il lavoro dei cluster sarà quindi volto a individuare nuovi ambiti di possibile collaborazione con lo scopo finale di ridurre l'incidenza di patologie legate alla dieta, soddisfare specifiche esigenze nutrizionali e favorire un invecchiamento in salute. Il primo passo consiste nell'innovare alcuni modelli tradizionali positivi, come la “Dieta Mediterranea”, per riuscire a dare concretezza a concetti come dieta e medicina personalizzate.