In Evidenza
Altre sezioni
altro

Cancro stomaco, individuati nuovi marker: anche un italiano nel team

Salute e Benessere
Le nuove molecole rilasciate nel plasma dei pazienti con il cancro (Getty Images)

Nella ricerca, finanziata dall'Ue e pubblicata da “Nature”, coinvolto anche Franco Roviello, direttore del Dipartimento oncologico di Siena

Condividi:

Una ricerca finanziata dall'Unione europea e coordinata dall'Università di Goteborg, in Svezia, ha portato all'individuazione di nuovi marcatori tumorali “circolanti” (molecole superficiali specifiche) per il carcinoma gastrico, il cancro che più di frequente colpisce lo stomaco. Allo studio, pubblicato di recente sulla rivista “Scientific Reports” di Nature, ha preso parte anche l'italiano Franco Roviello.

Lo studio che “apre nuove prospettive”

Le molecole identificate, che vengono liberate nel plasma dei pazienti, “hanno una elevatissima specificità e non presentano falsi positivi”, come ha spiegato Roviello, che è direttore del Dipartimento oncologico di Siena e insegna all'ateneo cittadino. “Si tratta di una novità importante – ha proseguito il professore – perché apre prospettive rilevanti in campo oncologico. Il prossimo passo sarà quello di brevettare queste molecole per utilizzare la ricerca di questi marker (marcatori, ndr) nella diagnostica oncologica”.

Il ruolo dei tessuti “senesi”

A dare notizia dell'unico italiano nel team di ricerca – che oltre all'Università svedese ha coinvolto anche quelle di Dublino, Berlino e Porto – è stata la stessa Azienda ospedaliero-universitaria di Siena, in cui lavora Roviello, definendo la scoperta “un passo importante nella ricerca in campo oncologico”. Anche Siena – si legge – ha svolto un ruolo importante nello studio, fornendo tutti i tessuti su cui fare analisi e valutazioni biochimiche. “La nostra unità operativa ha una vasta banca di tessuti e campioni istologici relativi ai pazienti operati negli ultimi anni – ha concluso Roviello – un patrimonio scientifico di grande valore per ricerche approfondite sulle evoluzioni del cancro gastrico”.