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Droga, operazione dei carabinieri a Roma: 21 arresti

Lazio
©Ansa

Sono tutti ritenuti responsabili di far parte di una presunta associazione accusata di essere dedita allo spaccio di cocaina nel quartiere di Tor Bella Monaca, alla periferia della Capitale

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Operazione antidroga alla periferia di Roma, 35 indagati. I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare che dispone l'arresto di 21 persone (tra cui due donne) e l'obbligo di presentazione alla p.g. per altri 14. Sono tutti ritenuti responsabili di far parte di una presunta associazione accusata di essere dedita allo spaccio di cocaina nel quartiere di Tor Bella Monaca, alla periferia della Capitale.

Nuova indagine

Si tratta di una nuova indagine, che punta a contrastare le piazze di spaccio nel quartiere. Una vera e propria organizzazione gerarchicamente strutturata. Nel corso delle indagini è stata accertata l'efficienza nel mantenere inalterata l'operatività nonostante ripetuti arresti e sequestri di droga in flagranza. Secondo gli investigatori, i presunti vertici del gruppo avrebbero usato utenze telefoniche fittizie sostituite a ogni arresto, e fornito contributi economici per la difesa legale del detenuto e per i suoi familiari, creando di una sorta di "ammortizzatore sociale". I profitti derivanti dallo spaccio, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, si aggiravano sugli oltre 220mila euro settimanali, con picchi nel weekend.

Il sequestro di una raffineria della cocaina 

Inoltre, l'organizzazione poteva contare su una raffineria della droga, nella zona di Fiano Romano. La struttura posta sotto sequestro, in cui veniva confezionata la droga pronta per essere venduta, è stata scoperta dagli investigatori. Gli inquirenti hanno proceduto anche al sequestro di una tabaccheria e di alcune imbarcazioni ormeggiate a Fiumicino acquistati grazie ai proventi dell'attività illecita.

Il gip: "Indagine nata dalla denuncia di  un genitore" 

L'indagine è nata da una denuncia di un "anonimo genitore". Il dato emerge dal provvedimento disposto dal gip Pier Luigi Balestrieri. Le informazioni presenti nell'esposto sono state, poi, confermate da un collaboratore di giustizia, che ha riferito di una costante attività di spaccio svolta da un cospicuo numero di persone, tra cui pusher e vedette. Secondo quanto scrive il giudice a capo del gruppo criminale c'era Marco Maruca. Quest'ultimo era il "promotore ed organizzatore del sodalizio" e gestiva "i rapporti con i fornitori del narcotico impartendo articolate direttive ai suoi più stretti sodali e direttive in merito al taglio e al confezionamento dello stupefacente". Il padre di Maruca, Pietro, aveva invece "il ruolo di esattore di somme di denaro provento di spaccio, di percettore in prima persona di alcune dosi di stupefacente, e di consigliere del gruppo; quanto alla sorella Roberta Maruca appare ampiamente coinvolta nelle dinamiche gestite dal fratello svolgendo il ruolo di supervisione della piazza di spaccio con poteri di intervento, controllo e organizzazione dei turni di lavoro, poteri evidentemente riconosciutile dai diversi sodali proprio in ragione del legame familiare esistente con il capo del sodalizio". 

Nicola Zingaretti: "Importante operazione"

"Ancora una importante operazione antidroga e antispaccio a Roma, nel quartiere di Tor Bella Monaca, e ancora un grazie ai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma e alla Direzione Distrettuale Antimafia". Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in un post su Facebook. "La lotta alla criminalità passa per questo tipo di azioni, ma anche per una presenza delle Istituzioni al fianco delle donne e degli uomini che ogni giorno vivono e animano onestamente quei quartieri - aggiunge -. La Regione Lazio è presente a Tor Bella Monaca con la ristrutturazione delle torri Ater e con la realizzazione di aree verdi e per lo sport, e in tutti i territori più periferici dove c'è più bisogno di investimenti e riqualificazione. Proprio oggi saremo in un altro luogo simbolo della città, per dire che intimidazioni e criminalità non possono averla vinta: a Centocelle, nei locali della ex Pecora Elettrica, data alle fiamme per ben due volte, inaugureremo il centro "Cento incroci", frutto di un lavoro fatto insieme alle tante associazioni di quartiere per cominciare a scrivere una nuova storia per quegli spazi. È una sfida altissima, che vogliamo giocare fino in fondo".

Prefetto di Roma: "Brillante operazione dei carabinieri"

"A soli pochi giorni dalla precedente, ancora una brillante operazione dei Carabinieri di Roma a Tor Bella Monaca, che annichilisce le organizzazioni criminali dedite al traffico di droghe in quel territorio". Così il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi.