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Chi è Francesco Chiricozzi, consigliere Casapound accusato di stupro

Lazio
Francesco Chiricozzi

Il giovane, originario di Vallerano, è indagato per violenza sessuale su una 36enne assieme a un altro militante del partito. I suoi post su Instagram e Facebook inneggiano a fascismo e nazismo

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Solo qualche mese fa aveva postato sul suo profilo Instagram il manifesto di propaganda fascista, che ritrae un uomo straniero mentre abusa di una donna bianca, con la scritta: "Difendila!". Il suo commento: "La prossima Pamela, la prossima Desirée, potrebbe essere tua figlia, tua moglie o tua sorella. Sveglia". Il ritratto di Francesco Chiricozzi, consigliere comunale di 20 anni di Vallerano (Viterbo), eletto con Casapound e arrestato con l'accusa di aver stuprato una 36enne, è quello di un ragazzo diviso tra selfie e inni a Mussolini, al fascismo e al nazismo.  

Il daspo come ultrà del Viterbese

Sfiduciato dal Blocco Studentesco che lo riteneva troppo violento per far parte dell'associazione, Chiricozzi entra a far parte di Casapound al seguito di Jacopo Polidori, oggi anche lui consigliere dello stesso partito. Noto per attività di attacchinaggio e per organizzare banchetti per il movimento, non solo a Vallerano ma anche a Viterbo, il consigliere, che è anche un ultrà della Viterbese, ha da tre anni un daspo: è stato infatti sorpreso dalle forze dell'ordine mentre tentava di introdurre dei petardi in una trasferta ad Arezzo. 

I post sui social inneggianti al nazismo

Tra i post di Chiricozzi, spicca quello che recita: "Elegante e arrogante... W Hitler". Proprio lui scriveva nei commenti di chi sosteneva che le donne vittime di stupro dovrebbero essere difese, indipendentemente dal fatto che i loro aggressori siano italiani o stranieri: "Lo straniero stupra, violenta di più rispetto all'italiano". Stesso tenore il suo profilo Facebook: "Trova l'intruso...", scriveva l'esponente di Casapound postando un selfie che ritrae l'interno di un pullman e alludendo a una donna straniera che siede dietro di lui. In un altro post: "Chi è a favore dello IUS SOLI odia la propria razza, odia la propria cultura, odia la propria identità. Essere a favore di questa legge suicida equivale a pisciare sulla tomba di tutti quegli eroi che con il proprio sangue hanno tracciato e difeso i confini della nostra nazione. Orneremo i nostri lampioni con i vostri corpi penzolanti, traditori". E ancora, "Belli, compatti e Fascisti. Blocco Studentesco per mille anni". 

Il commento del sindaco di Vallerano

Il sindaco, Adelio Gregori, eletto con lista civica, è incredulo per quanto accaduto, in una Vallerano che ha visto "Casapound prendere oltre il 20% alle ultime elezioni comunali". "Conosco bene la famiglia di Francesco. Sono ben visti nel paese, hanno sani principi. La madre insegna, prima avevano un bar". Genitori distrutti, raccontano tutti, dopo aver appreso la notizia. In Consiglio Comunale, ricorda ancora il sindaco, "erano state trovate scritte fasciste in una scuola, così in consiglio abbiamo scritto una mozione antifascista. I tre consiglieri di Casapound, tra cui lui, hanno votato contro". 

Il processo per pestaggio

Quando Francesco era minorenne "ha pestato un ragazzo, insieme ad altri 19, fatto per il quale è finito sotto processo. Non so come sia finita". Il ragazzo aveva pubblicato su Facebook dei commenti ironici sul loro movimento. E se, come hanno fatto sapere gli inquirenti, lo stupro risalirebbe a un paio di settimane fa, sempre su Instagram, nel suo ultimo post, Chiricozzi scriveva: "Anni divorati dalle nostre notti punk...". Tutte frasi oggi prese d'assalto da coloro che solidarizzano con la vittima e attaccano pesantemente Chiricozzi.