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Mafia, centro studi Uil di Roma in memoria di Domenico Geraci

Lazio
Immagine d'archivio (ANSA)

Il sindacalista fu assassinato a Caccamo vent’anni fa da un commando mafioso davanti agli occhi del figlio. Segretario nazionale Uil: "Fu esempio di coraggio e di imperturbabile onestà" 

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Alla memoria di Domenico 'Mico' Geraci, sindacalista della Unione Italiana Lavoratori ucciso a Caccamo per mano mafiosa, è stato intitolato il centro studi del sindacato Uil sicurezza a Roma. La decisione è stata presa nel corso della riunione dei quadri nazionali del sindacato di polizia. "Il particolare riconoscimento ci sembra un atto dovuto e di grande importanza nella ricorrenza dei venti anni dall’omicidio. Domenico Geraci fu assassinato davanti alla sua abitazione e agli occhi del figlio Giuseppe la sera dell’8 ottobre 1998 da un commando di quattro uomini armati di fucile a pompa - ricorda il segretario nazionale Uil sicurezza Antonio Lanzilli - Mico Geraci è stato un uomo di grande valore e di forte impegno sociale e sindacale".

"La lotta che intraprese contro i boss di Cosa Nostra e la loro infiltrazione nel territorio di Caccamo, fu - aggiunge Lanzilli - un gesto di coraggio che deve essere ricordato nella nostra attuale attività sindacale. Un esempio di coraggio e di imperturbabile onestà che dobbiamo seguire quotidianamente nella nostra professionalità e nel nostro percorso umano".