Conte: "Da Nova emerge mandato chiaro, no ad armi e riarmo"

Politica

"C'è la necessità di investire dove davvero ci sono i bisogni dei cittadini, delle famiglie, delle imprese, no a una economia di guerra, no al riarmo" ha detto il presidente del M5S dal palco di Nova aggiungendo: "Sulla costruzione di percorsi di pace e sicurezza vera, cioè quella cooperativa non quella della deterrenza militare, non saremo mai soli, la popolazione europea sono sicuro che ci appoggerà"

"Mi sembra che emerga un mandato chiaro e ben preciso, dobbiamo costruire percorsi di pace, con la guerra non andiamo da nessuna parte. Le armi allontanano la pace", ha detto il presidente M5S Giuseppe Conte dal palco di Nova. "C'è la necessità di investire dove davvero ci sono i bisogni dei cittadini, delle famiglie, delle imprese, no a una economia di guerra, no al riarmo - ha aggiunto -. Nel momento di massima sofferenza del Paese abbiamo creato i presupposti per costruire insieme cantieri di speranza, asili nido, scuole, per rafforzare la ricerca, le università l'innovazione, non per cantieri di guerra e arsenali pieni di armi". 

"Sulla costruzione di percorsi di pace e sicurezza vera, cioè quella cooperativa non quella della deterrenza militare, non saremo mai soli, la popolazione europea sono sicuro che ci appoggerà", ha aggiunto Conte, rispondendo a chi gli ha chiesto se l'Italia non rischia di rimanere isolata se dovesse portar avanti la politica del no alle armi a Kiev. "In ogni caso se l'Italia sarà capofila e protagonista di questa svolta, saremo contagiosi - ha detto -, perché se hai coraggio e visione chiara sei contagioso". "E poi la scommessa militare l'abbiamo vista quattro anni e mezzo - ha concluso -, quindi oggi serve qualcuno che abbia la determinazione di dare un valore aggiunto, cioè la svolta negoziale".