Dalla festa dell'Unità di Genova la segretaria del PD Elly Schlein invita alla prudenza sulla candidatura di Mario Calabresi a sindaco di Milano, ribadendo il principio "prima il programma, poi i nomi". L'ex direttore di Repubblica e La Stampa ha lasciato i suoi incarichi editoriali e societari in Chora Media e incassa il sostegno di Azione e della riformista Picierno. Nel centrosinistra resta aperto il nodo del metodo — primarie o nome unitario — con almeno sette aspiranti Dem alla successione di Beppe Sala, tra cui la vicesindaca Anna Scavuzzo e il capogruppo in Regione Pierfrancesco Maiorino. Sul fronte del centrodestra prosegue la ricerca di una candidatura condivisa, tra il nome di Maurizio Lupi sponsorizzato da La Russa e le spinte di Forza Italia e Lega per un civico.
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Milano, Schlein frena su Calabresi: prima il programma