Live In Milano, Piantedosi: "Centro in Albania riaprirà"

Politica

Il ministro dell'Interno è ospite di Live In Milano. L'attacco di Trump a Meloni, la remigrazione e i centri per migranti in Albania sono alcuni dei temi toccati sul palco dell'evento di Sky TG24

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, è ospite di Live In Milano, l'evento di Sky TG24 in diretta dal Teatro Lirico Giorgio Gaber (SEGUI LA DIRETTA). Piantedosi ha commentato l’ultimo attacco del presidente degli Stati Uniti contro Giorgia Meloni. Trump ha postato un meme con la presidente del Consiglio che lo guarda, con la didascalia “serve un ordine restrittivo”. “Io credo - ha affermato Piantedosi - che dobbiamo puntare al fatto che i rapporti con gli Usa sono incrollabili e non vengono messi in discussione neanche da queste affermazioni. Non saprei come altro commentare". 

 

Poi la politica italiana. Futuro Nazionale nel programma parla di rimpatriare oltre 3 milioni di persone, è possibile? "Innanzitutto tre quarti degli italiani non riescono a capire la sostanza del termine remigrazione - ha commentato Piantedosi - Neanche io capisco cosa significhi, al di là del messaggio politico, rispetto a quello che già si fa. Si parla di milioni di cittadini che sono in condizione di regolarità, se uno dice 'devo ridurre la quota di cittadini non italiani' io non capisco perché e non credo siano queste persone il problema del Paese. Mi sembra uno slogan". Poi ha precisato: "Quando siamo arrivati al governo avevamo 157mila arrivi e 5 mila rimpatri, oggi abbiamo 14mila nuovi arrivi irregolari e sono raddoppiati i rimpatri". 

 

Sul tema migranti, il ministro Piantedosi è tornato a parlare del centro in Albania che, ha detto, “è destinato a riprendere la sua originaria efficacia, secondo anche quelli che sono i nuovi regolamenti europei". "Stiamo lavorando perché sia un primo esempio" per la gestione dei fenomeni migratoria e dei richiedenti asilo. Poi, per quanto riguarda un ritorno futuro di Matteo Salvini al Viminale, il ministro dell’Interno ha affermato che sarebbe il “primo a esserne contento” perché “con lui ho condiviso risultati importanti: potrà essere un ottimo ministro dell'Interno", ha concluso Piantedosi.