Le parole del ministro della Difesa italiano Guido Crosetto a Live In, l'evento targato Sky Tg24 che si tiene al Teatro Gaber di Milano
“La cosa fondamentale è mantenere rapporti con un alleato storico come gli Usa. I rapporti sono tra Stati, le persone passano e i rapporti devono rimanere. L’importante è mantenere l’Alleanza atlantica con l’Occidente”. Sono le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto - intervistato durante il Live In di Sky Tg24 al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano (SEGUI LA DIRETTA) - che ha commentato il post di Truth pubblicato dal presidente statunitense Donald Trump alla vigilia del vertice Nato ad Ankara, che ritrae Giorgia Meloni con la scritta “ordine restrittivo”. Il contenuto è stato ritenuto offensivo e irrispettoso dal governo italiano, soprattutto se si considera che è il messaggio con cui Trump si presenta alla prima occasione di incontro dopo le tensioni tra Roma e Washington scattate all’indomani del vertice G7 di fine giugno.
A proposito di aiuti alla difesa ucraina, il ministro ha ribadito la volontà dell’Italia di restare al fianco di Kiev, pur volendosi concentrare su risorse europee piuttosto che statunitensi. “Abbiamo aiutato e continueremo ad aiutare l’Ucraina, lo faremo utilizzando le nostre scorte o materiale che possiamo acquistare in Europa. Io non do i missili di difesa americani, ma darò gli Aster che vengono prodotti da aziende anche italiane e francesi. Quei soldi almeno rimarranno all’industria italiana ed europea e agli operai italiani ed europei”.
Rispetto alle critiche mosse da chi vede questa scelta come un allontanamento da Washington, ribadisce:“Gli impegni che l’Italia ha preso in abito Nato, a livello bilaterale con gli Usa, sono sempre stati rispettati”. E ha aggiunto che stanno ragionando su una difesa che tenga insieme anche considerazioni sul futuro. “Non è che l’italia non opterà per i mezzi pesanti, ma se guardiamo all’Ucraina capiamo che non hanno più il valore di un tempo”, ha affermato. Aggiungendo: “Un carro armato resiste in Ucraina come un gatto in tangenziale”. La guerra dei droni, infatti, avrebbe reso i carri armati progressivamente più obsoleti. “Penso anche a chi verrà dopo di me e a lasciare una difesa utile a questo Paese”, ha dichiarato. “Noi abbiamo sempre aiutato l’Ucraina, la consideriamo presidio di libertà e di difesa per tutta Europa”.
Passando a questioni di politica interna, Crosetto ha parlato della scesa in campo dell’ex generale Roberto Vannacci e del suo partito Futuro nazionale. “Come ho detto in questi giorni, penso bisogna dare attenzione alle cose che fanno crescere il consenso Vannacci - ha affermato - cioè la percezione sulla sicurezza”. La microcriminalità, per Crosetto, “deve essere combattuta con tolleranza zero”. Bisogna dare “risposte” per “recuperare lo spazio politico”.
E sul suo futuro politico non fa previsioni. “Non ho voluto essere parlamentare perché non volevo fare il ministro, ma sono quattro anni che faccio il ministro. Quindi evito di fare previsioni per il futuro”. Ma in chiusura mette in guardia “chiunque sia ministro” parlando di quella che ritiene la sfida più grande per la sicurezza globale nei prossimi anni: il rapporto Cina-Usa.
TAG:
Prossimi Video
Notte di attacchi missilistici russi su Kiev: morti e feriti
Festival dell'Ommegang, a Bruxelles scontri tra cavalieri
Live In, Schlein: "Attacchi Trump inaccettabili"
Live In, Schlein: "Campo largo? Serve proposta definita"
Live In, Renzi: Se Trump attacca Meloni, sto con la premier
Live In, Piantedosi: "Ultimo attacco Trump molto criptico"
Live In, Sky TG24 Business con Bonomi, Postacchini e Mossa