Continua a tenere banco la discussione sulla riforma della legge sulla cittadinanza. Nella maggioranza Antonio Tajani insiste, ma la Lega fa muro
Non sembrano essersi placate le polemiche intorno allo Ius Scholae. Querelle tutta interna alla maggioranza. Sul tema è tornato il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, spiegando che sulla proposta non farà marcia indietro, nonostante lo stop ricevuto dalla premier Giorgia Meloni che aveva definito la riforma non prioritaria per il governo.
Parole, quelle del titolare della Farnesina, che però hanno provocato l’irritazione degli alleati di maggioranza. In particolare la Lega, che in una nota ha chiesto il leader azzurro ad archiviare una volta per tutte la proposta sullo Ius Scholae, chiarendo che non fa parte del programma di centrodestra. Ma soprattutto ha sottolineato che il quesito sulla cittadinanza è già stato bocciato dagli elettori con il referendum appoggiato dal centrosinistra. Critiche che però piovono anche dalle opposizioni, con Riccardo Magi di +Europa che parla di "balletto estivo" di Tajani. E il Movimento 5 Stelle, con Giuseppe Conte che, dal palco del Forum in Masseria, ha invitato il vicepremier azzurro a evitare l'ennesimo "teatrino". Se ne riparlerà dopo la pausa estiva, prova a smorzare i toni Tajani, sperando che nel frattempo cada anche il veto di Giorgia Meloni.
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