Covid, reintegro dei medici No Vax: via libera alla Camera con i voti di Futuro Nazionale
PoliticaPassata con 126 voti favorevoli e 113 contrari, la norma, proposta da Fratelli d’Italia, è stata duramente criticata dalle opposizioni che l'hanno definita “uno schiaffo ai medici che hanno seguito le regole e uno schiaffo alle vittime del Covid”, ha detto Marianna Ricciardi del Movimento 5 Stelle. La legge delega è in prima lettura alla Camera e sarà, quindi, in vigore solo dopo il passaggio al Senato
La Camera ha approvato l’articolo 8 del ddl sulle professioni sanitarie, che apre alla possibilità di reintegrare i medici radiati dall’Albo durante il Covid per le loro posizioni sui vaccini. Passata con 126 voti favorevoli e 113 contrari, la norma, proposta da Fratelli d’Italia, è stata duramente criticata dalle opposizioni che l'hanno definita “uno schiaffo ai medici che hanno seguito le regole e uno schiaffo alle vittime del Covid”, ha detto Marianna Ricciardi del Movimento 5 Stelle. La legge delega è in prima lettura alla Camera e sarà, quindi, in vigore solo dopo il passaggio al Senato.
La replica delle opposizioni
"Siete dalla parte della cialtroneria. Parliamo di poche persone che hanno fatto cose gravissime. Chi ha provato a curare con i fiori di Bac i tumori, infezioni gravissime con la papaya fermentata. Medici che consapevolmente hanno scelto di scegliere l'anti-scienza. Tra i banchi della maggiroanza ci sono dei medici, uomini e donne di scienza che rispetto, come fate a sostenere una cosa simile?", ha aggiunto ancora Ricciardi. "Possiamo raccontarcela come vogliamo ma oggi reintegriamo questi medici che hanno disconosciuto la responsabilità che l'obbligo deontologico loro imponeva. Come si comporteranno rispetto al vaccino Mrna sui tumori?", ha ribadito la deputata di Azione Elena Bonetti.
Opposizioni: "Un insulto a tutti i medici che hanno svolto il loro dovere"
“È un insulto a tutti i medici e sanitari che hanno svolto il loro dovere in quel periodo drammatico. parliamo di persone che hanno voluto scegliere tesi anti-scientifica, in maniera irresponsabile", ha osservato Devis Dori di Avs. Secondo la deputata del Pd, Ilenia Malavasi, si tratta di “un articolo gravissimo, un precedente pericoloso non possiamo pensare di mistificare la memoria di un periodo difficilissimo per il nostro Paese”. Poi ha rimarcato: “Ma che Paese stiamo diventando? Stiamo aprendo una ferita gravissima con una leggerezza incredibile. La radiazione è una scelta estrema ma corretta, serve a difendere posizioni scientifiche".