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Conte: "Chiusa la stagione con la Lega". Proseguono i contatti M5s-Pd

Il nodo resta quello della scelta del premier. Proprio il presidente del Consiglio dal G7 spiega: "Non è una questione di persone ma di programmi". Il segretario Zingaretti: "Spero non esista l'ipotesi del doppio forno". E i dem aprono all'ipotesi Fico

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Marcucci: senza ultimatum e veti daremo governo a Paese

 
 
"Ieri con la delegazione del M5S abbiamo stabilito un percorso per arrivare ad un accordo di governo serio e responsabile. Il confronto va avanti esattamente nelle modalità stabilite. Siamo convinti che, senza ultimatum e senza veti, riusciremo a dare un governo al Paese". Lo afferma il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci.
 
- di Maurizio Odor

Zingaretti: esperienza ultimi 15 mesi non è positiva

 
 
 "Serve una nuova fase politica, che sia in discontinuità con un'esperienza, quella degli ultimi 15 mesi, che numeri alla mano non può certo essere considerata positiva". Cosi' il segretario nazionale del Partito democratico, Nicola Zingaretti. A chi chiede poi al leader dem se sia vero che Luigi Di Maio e il Movimento 5 Stelle continuano a chiedere un Conte bis, Zingaretti risponde: "Questo dovete chiederlo a loro".
- di Maurizio Odor

Lombardi: con Pd è possibile, abbiamo valori in comune

 

 
Per Roberta Lombardi, capogruppo M5s nella Regione Lazio, dirigente di riferimento del Movimento, si può trovare un accordo con il Pd "perché abbiamo una cornice di valori in comune. E poi abbiamo l'impegno con i cittadini di portare avanti i punti di programma con cui ci siamo presentati alle scorse Politiche" anche se "l'ipotesi delle elezioni è sempre li'" Ci si dovrebbe concentrare "più sulle cose da fare che sui nomi - aggiunge -. Dopodiché il presidente Conte, che non e' mai stato iscritto al Movimento, si e' costruito una grande credibilita' anche a livello internazionale. E' una risorsa del Paese, che va valorizzata". 
  
- di Maurizio Odor

Maria Elena Boschi: Zingaretti tratta, ha detto lui no a Conte

 
 
La trattativa la gestisce Zingaretti, sulla base della linea stabilita in direzione, ed è lui ad aver detto no all'ipotesi di un governo Conte bis". Così Maria Elena Boschi risponde ad una domanda su un reincarico al premier dimissionario Giuseppe Conte, posto ieri da Luigi Di Maio a Nicola Zingaretti come condizione per un governo M5s-Pd.

 
 
 
 
 
- di Maurizio Odor

Cosa sta accadendo

E' ancora piena di incognite la trattativa per la nascita del nuovo governo tra Pd e M5S. Il faccia a faccia di un'ora tra il leader pentastellato e il segretario del Pd non ha sciolto i principali dubbi. Nelle ultime ore, intanto sono state diverse le dichiarazioni e le smentite tra i due partiti sull'impegno esclusivo del Movimento nel negoziato con il Partito democratico. Dopo il primo incontro, i grillini smentiscono di avere un tavolo con la Lega ma non fugano tutti i dubbi sul doppio forno. M5s mette come condizione un nuovo governo Conte. Si continua comunque a trattare. Il vicesegretario dem Orlando chiede un "passaggio formale con il Quirinale". I 5 stelle insistono sul taglio dei parlamentari. Sì del Pd che chiede garanzie costituzionali. Di Battista tiene aperto uno spiraglio con la Lega: "Tutti ci cercano, alziamo la posta".
- di Redazione Sky Tg24

De Micheli: "Esecutivi non si fanno con ultimatum"

I governi "non si fanno con gli ultimatum". Lo dice Paola De Micheli, vicesegretaria Pd, in un'intervista a La Repubblica.  "Noi Dem abbiamo cominciato a lavorare in modo positivo - spiega - ma ora siamo in attesa di sapere se e' sciolto il nodo politico" ovvero se i Cinquestelle "hanno scelto in via definitiva che il dialogo per loro è solo con il Pd e con le forze del centrosinistra". Alla richiesta di chiarimento dei Dem, i grillini "non hanno risposto. Noi sentiamo l'urgenza: il presidente Mattarella ha detto che occorre arrivare velocemente a una conclusione. Il Pd ha già convocato i gruppi di lavoro in questo fine settimana - sottolinea -. Ci Pare che i 5Stelle stiano prendendo tempo, forse c'e' un eccesso di prudenza".    I Dem sono favorevoli al taglio dei parlamentari "ovviamente in un quadro di garanzie costituzionali che riguardano la legge elettorale, le conseguenti correzioni costituzionali e i regolamenti parlamentari soprattutto al Senato. Siamo disponibili a un calendario per arrivare in tempi rapidi all' approvazione. Loro lo vogliono subito? Ci sara' un cronoprogramma. Pero' non vedo attriti". La vicesegretaria Dem non da' un nome per la guida del governo "ma se fosse una donna sarei molto contenta. Sarebbe un segno per il nostro Paese. Veniamo da 14 mesi di machismo di Salvini. Ma sul Conte bis noi vogliamo discontinuita' rispetto al precedente governo". Della manovra "aspettiamo di discuterne con i 5S. Sui decreti sicurezza, chiediamo che all' insediamento del nuovo governo, subito ci sia almeno il recepimento delle obiezioni sollevate dal presidente della Repubblica". Pur nelle difficoltà, "ci sono molte possibilità di lavoro comune". Rispetto infine al sospetto di Renzi su Gentiloni, commenta: "La storia di correttezza di Gentiloni parla da se'".
- di Redazione Sky Tg24

La politica nelle prime pagine dei giornali. VIDEO

 
 
 
- di Maurizio Odor

Cuperlo: "Cercare intesa senza furberie"

O si creano le condizioni per un governo di svolta, "o ci sono le urne". Lo dice Gianni Cuperlo, deputato Dem, e membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico, in un'intervista al Corriere della Sera. "Mai come oggi il capo dello Stato è garante di questo passaggio drammatico" aggiunge. "L'esperimento gialloverde lascia l'economia in recessione e l'Italia in un isolamento internazionale senza precedenti. ricorda -. Noi abbiamo detto no a manovre di palazzo per evitare il voto. Un nuovo governo ha senso soltanto se si svolta sui capitoli indicati dalla nostra direzione".  Con Di Maio c'è  una "lingua comune" su alcuni temi, "dagli investimenti ai beni pubblici all'emergenza lavoro. Restano dei principi per noi indisponibili, come rivedere i decreti Sicurezza. Insomma, non e' che siccome un governo va fatto ciò che era indigeribile ieri adesso diventa una prelibatezza". Rispetto al taglio dei parlamentari, il leader del M5s "mi sembra che abbia parlato di farlo entro la legislatura. Quindi ci sarebbe tutto il tempo per inserire quella riforma in una modifica elettorale di tipo proporzionale". Cuperlo si aspetta anche "massima chiarezza nell'esplicita chiusura del forno con Salvini. Detto questo, è giusto provare, senza retropensieri o furberie, nella massima limpidezza di obiettivi e regole". L'esponente Dem spera che nel Pd "nessuno pensi di giocare una partita doppia del tipo 'facciamo partire il governo e poi logoriamolo': sarebbe una sciagura per il Paese e un regalo alla peggiore destra di sempre".

- di Redazione Sky Tg24

Decalogo contro Pentalogo: i punti dei programmi di M5s e Pd | Sky TG24

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- di Redazione Sky Tg24

Zaia: Salvini ha fatto bene a rompere l'alleanza di governo 

 
 
Per il governatore del Veneto, Salvini ha fatto bene a rompere l'alleanza di governo con il M5s: "Abbiamo perso un anno prezioso. I 5 Stelle andavano mollati, altrimenti si rischiava di rompere sulla manovra e sarebbe stato peggio". Secondo Zaia "il 90 per cento dei veneti vuole tornare al voto. Sull'autonomia "il premier Conte ci aveva promesso di risolvere la situazione a febbraio. Ma non ha fatto nulla. Del resto i 5 Stelle sono ossessionati dai ricchi, da chi produce - aggiunge -. E sull'autonomia non hanno fatto altro che dire bugie". 
- di Maurizio Odor

Zaia: agenda giallo-rossa? Rabbrividisco

 
 
Il nord "che produce", secondo il governatore del Veneto, il leghista Luca Zaia, è preoccupato da un eventuale governo M5s - Pd. "Sono un pragmatico, ragiono al di là delle casacche politiche. Ma se devo pensare all'agenda giallo-rossa rabbrividisco. Sono 15 mesi che aspettiamo l'autonomia - spiega - se non siamo riusciti a ottenerla con la Lega al governo figuriamoci con il Pd"
- di Maurizio Odor

Paragone: "Andare ad elezioni"

Resta pervicacemente favorevole alle elezioni il senatore 5S Gianluigi Paragone. E se dovesse scegliere un partner di governo tornerebbe a cercare "uno spiraglio con la Lega, partito che, come il Movimento, si è battuto contro il sistema liberista e finanziario che taglia fuori l'economia reale, le famiglie, le piccole imprese". E anche contro le banche e a fianco dei risparmiatori truffati dalle medesime dice in un'intervista al Corriere della Sera. E perciò resta anche molto diffidente, il senatore Paragone, sull'andamento e gli esiti della trattativa 5Stelle-Pd, fino ad esplicitare una propria netta riserva anche sul proprio futuro: "Se si fa una maggioranza col Pd nessuno può contare più sulla mia disponibilità. E' evidente che non potrei accettare di essere votato dalla Boschi. Anzi il fatto che il Pd voglia mettere la Boschi nella commissione è la prova che quel partito non è cambiato". 
- di Redazione Sky Tg24

Italia-Usa, Pelosi: Mattarella assicurerà stabilità e progresso

Il presidente Sergio Mattarella saprà prendere le decisioni che assicureranno "stabilità e progresso" agli italiani, tenendo presente che "il flagello dell'intolleranza e del razzismo è un assalto al carattere stesso delle nostre nazioni e deve essere condannato". Così la speaker democratica della Camera Usa, Nancy Pelosi, in un'intervista al quotidiano La Stampa. "Durante questi tempi di sfida per la politica italiana", ha continuato, "mando i migliori auguri al presidente Mattarella mentre consulta i leader parlamentari e prende le decisioni riguardo i prossimi
passi che assicureranno stabilità e progresso al popolo italiano". "Il flagello del bigottismo e l'intolleranza, il razzismo e l'odio che vediamo tristemente in tutto il mondo", ha proseguito parlando dei populismi in Europa, "sono un assalto al carattere stesso delle nostre nazioni e vanno condannati con voce forte e unità"
- di Redazione Sky Tg24

Zanda: "Conte fece passare leggi persino incostituzionali" 

Sul taglio dei parlamentari "il Pd è d'accordo se la riforma è collocata all'interno di norme che ne garantiscano il funzionamento democraticamente corretto. A questo punto i 5 Stelle debbono dimostrare sensibilità costituzionale, se ce l'hanno". Così Luigi Zanda, già capogruppo al Senato ai tempi di Renzi e oggi tesoriere del Pd, in un'intervista al Corriere della Sera. Problema risolto, allora? "Spero di si'", risponde il senatore, che tuttavia continua a rimanere cauto e dimostrare prudenza, perché "le trappole sono sempre possibili", aggiunge. Per esempio sul fatto che "bisogna sapere chiaramente se i 5 Stelle trattano soltanto con noi o tengono aperto un tavolo parallelo con la Lega" perché, inutile nasconderselo, "siamo due forze che sono state antagoniste, con basi ideali molto diverse, e abbiamo avuto comportamenti differenti su temi fondamentali come l'Europa". Il punto è che i tempi sono strettissimi e "se è vero che i 5 Stelle intendono iniziare lunedì' gli incontri sulle varie materie, avremmo soltanto 48 ore per decidere di questioni molto importanti". Quindi prudenza è d'obbligo, ma non va perso tempo, perché - visto che si dovrà affrontare una manovra da decine di miliardi - "devono entrare nell'accordo almeno i suoi capisaldi" e poi "servono interventi sui decreti sicurezza, sui quali anche il Quirinale ha fatto osservazioni".
 
- di Redazione Sky Tg24
 
- di Redazione Sky Tg24

Crisi di governo, il generatore automatico diventa virale sui social. FOTO | Sky TG24

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- di Redazione Sky Tg24