In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Crisi governo, incontro "cordiale" Di Maio-Zingaretti, si discute su Conte-bis. LIVE

Faccia a faccia nella tarda serata di venerdì in un'abitazione privata a Roma tra i leader di Pd e M5s. Sul tavolo il Movimento mette la conferma del presidente del Consiglio, ma il segretario dem ribadisce "serve discontinuità"

Condividi:

Marcucci verso l'incontro con M5S: sono fiducioso 

 
 
- di Cecilia.MUSSI

Militanti M5s divisi tra "mai col Pd" e voto su Rousseau


Sono oltre 800 i commenti che si sono accumulati nelle ultime ore sotto al post di ieri sera chi riassume i 10 punti lanciati dal Movimento come base programmatica per formare un nuovo esecutivo. I militanti della base si dividono tra un ricorrente e perentorio "mai con il Pd", "tutto ma non il Pd", e poi appunti di chi ricorda che si tratta ancora del "partito di Matteo Renzi" mentre altri sottolineano il potenziale rischio di "perdere anima e identita'" in un patto con il Nazareno. Non mancano anche i fan di un "governo bis" di Conte con la Lega ne' quelli che invitano a tornare a "votare subito". Tra chi concederebbe un'opportunita' al dialogo tra le due forze politiche resta fermo il punto che una eventuale alleanza di governo "sarebbe corretto sottoporla al voto degli iscritti". Parte della base, insomma, chiede almeno la legittimazione di questa scelta tramite Rousseau.
   
 
- di Cecilia.MUSSI

I Dem hanno lasciato la sala dell'incontro con M5S

 
Si e' conclusa la riunione tra Pd e M5s alla Camera. Gli esponenti Dem Marcucci, Delrio e Orlando hanno lasciato la sala.
 
- di Cecilia.MUSSI

Terminato l'incontro Pd - M5S

 
È terminato l'incontro - durato poco meno di due ore - tra le delegazioni di Pd e M5s.  
- di Cecilia.MUSSI

Giorgetti: non disprezzo l'opposizione,ci vado con fierezza

 
"Il minimo comune denominatore dei parlamentari, non e' quello di fare una discussione sulle grandi visioni, sul futuro, sul lavoro - ha sottolineato Giorgetti - e' semplicemente mantenere per quanto piu' possibile questa posizione, quel posto. Non uso termine poltrona e nemmeno il termine inciucio, perche' in una democrazia parlamentare si puo' cambiare idea. Ma non e' possibile - ha continuato - che la stessa persona che fino all'altro ieri ha votato tutta una serie di cose, dopodomani voti esattamente il contrario, perche' evidentemente c'e' qualcosa che non funziona. Il parlamento - ha concluso Giorgetti - e' un confronto di idee, non un posto dove una classe politica cerca di perpetuarsi a qualsiasi costo e per qualsiasi motivo". 
- di Cecilia.MUSSI

Zingaretti: offensivo sostenere una manovra di Gentiloni contro il governo

 
"Non è mai esistita ovviamente nessuna manovra del Presidente Gentiloni per far fallire l'ipotesi di un nuovo Governo e sostenerlo è ridicolo e offensivo. Stiamo nel pieno di consultazioni delicatissime e stiamo lavorando tutti insieme per raggiungere un obiettivo difficile: quello di dare vita a un Governo di svolta per cambiare l'Italia; e questo passa per uno spirito unitario, per difendere contenuti storia e valori del Partito Democratico. Torno per l'ennesima volta a fare un appello alla responsabilità: fondamentale per raggiungere questo obiettivo casomai è fermare questo continuo proliferare di comunicati, battute, interviste che, questi si, mettono tutto a rischio e logorano la nostra credibilità". Lo scrive in una nota il Segretario del Pd Nicola Zingaretti.
- di Cecilia.MUSSI

DI Maio: l'obiettivo sono i 10 punti del M5S 

 
 
- di Cecilia.MUSSI

Giorgetti: attenzione a non scollegarsi dal Paese

 
"Attenzione a non scollegarsi dal Paese, a chiudersi nel castello e nel Palazzo: non voglio agitare le piazze, ma ho l'impressione che la gente veda questa come una manovra fine a se stessa". Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti (Lega), intervenendo al Meeting di Cl. "La democrazia e' sempre legittimazione popolare, se e' solo parlamentare rischia di diventare molto, molto complicato", aggiunge Giorgetti. 
- di Cecilia.MUSSI

Di Maio: il taglio dei parlamentari è fondamentale 

 
 
- di Cecilia.MUSSI

Pd pensa a tavoli tematici

 
Alcuni tavoli tematici per approfondire il programma del possibile governo: e' l'ipotesi emersa stamani al Nazareno al vertice del Pd riunitosi col segretario Nicola Zingaretti. Il primo di questi tavoli, se il metodo verra' accolto da M5s, dovrebbe riguardare la legge di Bilancio che  secondo Zingaretti,  dovrebbe essere il primo punto della verifica per il nuovo governo. 
 
- di Redazione Sky TG24

Di Maio: il nostro obiettivo sono 10 punti

 
"C'è un tavolo di confronto aperto col Pd. Il primo punto è il taglio dei parlamentario". Il nostro obiettivo "è l'approvazione dei nostri 10 punti. Il Pd ha preso un impegno in questo senso. Ma vedo che già litigano"
- di Redazione Sky TG24
- di Redazione Sky TG24

Giovannini: io candidato premier? No comment

 
 "No comment". L'economista Enrico Giovannini non si sbilancia replicando chi gli chiede circa l'ipotesi che sia lui uno dei candidati premier in un ipotetico governo sostenuto da Pd e 5 Stelle. L'ex presidente dell'Istat è stato avvicinato dai giornalisti a margine del Meeting di Rimini. 
 
 
 
- di Redazione Sky TG24

Di Battista, veti Zingaretti? Suo vero terrore Renzi 

 
"Zingaretti fa la parte di chi pone veti e condizioni ma in realtà ha il terrore che Renzi spacchi il PD". Lo scrive su facebook Alessandro Di Battista.
- di Redazione Sky TG24

Al via l'incontro tra le delegazioni del Pd e del M5S

- di Redazione Sky TG24

Di Maio: il Pd già litiga, si chiarissero le idee 
   

"Questi già litigano, li conoscevamo abbastanza, purtroppo.. si chiarissero un po' le idee". Così Luigi Di Maio, leader M5s lasciando Montecitorio, parlando delle polemiche interne al Pd dopo aver ribadito che il taglio dei parlamentare è la base per avviare un dialogo
- di giuliana.devivo

 A Montecitorio arrivata la delegazione Pd

 
Sono negli uffici del Gruppo Pd della Camera i componenti della delegazione Dem che prenderà parte al tavolo di confronto con i 5 stelle. Sono già a Montecitorio il capogruppo alla Camera Graziano Delrio e quello del Senato Andrea Marcucci e il vicesegretario Andrea Orlando.
- di Maurizio Odor

Martina, su parlamentari accordo si può trovare

 
 
"Sono assolutamente convinto che si possa trovare un accordo sul taglio dei parlamentari, basta ragionare su tutta la questione". Lo ha detto Maurizio Martina. "Le condizioni per un accordo" generale con i Cinque Stelle "si possono trovare - ha aggiunto - Credo che il tentativo di Salvini di riagganciare il M5S sia un modo disperato per correggere la catastrofe leghista. Non riesco a immaginare come i Cinque Stelle possano rivolgersi ancora alla Lega".

 
- di Maurizio Odor

Orlando: facciamo tutti un po' silenzio

 
"Facciamo tutti un po' silenzio". Lo ha detto il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, parlando con i giornalisti al rientro al Nazareno che gli chiedevano un commento all'audio di Renzi su Gentiloni.
- di Cecilia.MUSSI