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Tav, bocciata mozione M5S. Governo nel caos. Salvini: qualcosa si è rotto, troppi no

Non passa il documento dei 5 Stelle contrario all'Alta Velocità. Ok invece a tutte le mozioni favorevoli all'opera. Il Pd: "Conte vada al Quirinale, la maggioranza non c'è più". Il premier rimanda la conferenza stampa di giovedì

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Tav: "on siamo traditori', Di Maio condivide su Fb post Grillo

Luigi Di Maio non ha ancora commentato pubblicamente il voto al Senato alle mozioni sulla Tav. Le uniche 'parole', indirette, il vicepremier pentastellato le affida a Facebook, condividendo il post di Beppe Grillo che replica a uno dei leader del movimento No Tav, Alberto Perino, che aveva accusato il Movimento 5 stelle di tradimento. Il cofondatore dei 5 stelle scrive, in sostanza, che non avere i numeri in Parlamento per bocciare l'opera non vuol dire tradire.
 
- di Redazione Sky TG24

Salvini annulla anche comizio ad Anzio

Dopo Sabaudia, Matteo Salvini ha annullato anche il comizio previsto per oggi pomeriggio alle 17 ad Anzio. Al momento e' invece confermato l'appuntamento del vicepremier e ministro dell'Interno per questa sera alle 21, sempre a Sabaudia.
- di Redazione Sky TG24

De Micheli (Pd), ora per governo parola crisi diventa più vera

"La parola crisi è diventata più vera, anche se non è ancora chiaro come e quando. Il voto di stamattina ha comunque chiarito che questo governo non ha una maggioranza. Cosa che si sapeva, che si vedeva". Lo ha detto la vicesegretaria Pd Paola De Micheli, a Sky Tg24. "E' pericolosissimo affrontare una legge di Bilancio in questo stato", ha aggiunto. "Il Pd ha preso la decisione al senato motivata dalla coerenza rispetto alla questione Tav, visto che siamo stati sempre a favore di quell'opera", ha detto ancora De Micheli. 
- di Redazione Sky TG24

Tav, Calenda: con astensione opposizioni era sfiducia a Conte

"Felice per la mozione Pd pro Tav che ho sempre sostenuto andasse votata" ha scritto su Twitter l'europarlamentare Pd Carlo Calenda. "Se fosse passata quella del Movimento 5 stelle con l'astensione delle opposizioni la spaccatura sarebbe diventata una sfiducia politica a Conte. Ma ormai non vale più la pena parlarne", aveva aggiunto. "L'unico vero successo dell'opposizione, su mozioni inutili, è quando si manda a casa il governo. Magari accade lo stesso. Speriamo in loro", ha osservato in un tweet successivo al voto.

Felice per la mozione PD pro TAV che ho sempre sostenuto andasse votata. Se fosse passata quella 5S con astensione opposizioni la spaccatura sarebbe diventata una sfiducia politica a Conte. Ma ormai non vale più la pena parlarne. https://t.co/blgjQXWHPM
- di Redazione Sky TG24

"Vi prego, ora tutti a casa"

 

Le parole di Francesca Frediani, consigliere regionale M5S in Piemonte e originaria della Val di Susa (LEGGI L'ARTICOLO): "Vi prego: tutti a casa e cerchiamo di recuperare il nostro meraviglioso progetto così com'era concepito. Il cambiamento culturale richiede tempo, abbiamo dimostrato di saper fare cose ottime per il Paese, ma la Lega ci ha trascinato nel suo baratro di ignoranza e fascismo. È l'ultima possibilità per dire basta e ripartire. #RidateciilM5S".
- di Daniele Troilo

Parlamentari leghisti: clima di mobilitazione, non vacanza

 

C'è un "clima non di vacanza, ma di mobilitazione" nella Lega, dopo il voto delle mozioni al Senato sulla Tav. Deputati e senatori sono in attesa di ascoltare le prime parole di Matteo Salvini. Ma spiegano che ora nel partito non c'è affatto un'atmosfera da ferie: tutti mobilitati. Ieri sera con chi lo ha visto alla festa di Arcore il ministro dell'Interno si sarebbe mostrato pessimista sulla possibilità di andare avanti con questo governo. Negli ultimi giorni lo avrebbero irritato, in particolare, gli attacchi di Danilo Toninelli e Sergio Costa: quando ha letto che il ministro dell'Ambiente - racconta - tirava in ballo la vicenda del figlio sulla moto d'acqua è andato su tutte le furie.
- di Daniele Troilo

No Tav: al Senato una sceneggiata, l'esito era scontato

 

"Di questa sceneggiata ne avremo fatto volentieri a meno, lo abbiamo dichiarato giorni fa, poiché l'esito era scontato e non ci interessa francamente spenderci troppo parole". I No Tav commentano così l'esito della discussione al Senato sulla Tav. "Giochi di palazzo e poltrone, equilibrismi e fanatismi li lasciamo volentieri ad altri - si legge su notav.info, sito internet di riferimento del movimento che si oppone all'opera -. La storia, lo sappiamo, relegherà ognuno al posto che merita".
- di Daniele Troilo
- di giuliana.devivo

Carfagna: voto in Senato conferma che non c'è maggioranza 

 
- di giuliana.devivo

Marcucci (Pd) in Aula: "Andate a casa, basta bugie"

 
- di giuliana.devivo

Berlusconi a Salvini: il voto è la soluzione migliore

 
 "Interrompere questa esperienza fallimentare è un gesto di responsabilità da parte di Matteo Salvini nei confronti degli italiani": lo ha detto in una nota il presidente di FI, Silvio Berlusconi. "Questo Parlamento - aggiunge - non è  in condizioni di esprimere maggioranze diverse. Il compito di decidere se e come far proseguire la legislatura spetta al presidente Mattarella, nel quale riponiamo assoluta fiducia. Forza Italia ritiene che la soluzione migliore per il Paese siano nuove elezioni"
- di giuliana.devivo

Tav, le immagini dal voto in Senato 

 
- di giuliana.devivo

de Magistris: M5s sconfessato, se non rompono oggi sono solo attaccati alla poltrona 

 
'Il M5s, partito di maggioranza relativa, è stato sconfessato su uno dei loro cavalli di battaglia. Credo che, nel momento in cui il Parlamento boccia la loro mozione, in un Paese in cui prevale la Repubblica parlamentare bisogna prenderne atto e interrompere questa esperienza di Governo". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando il voto del Senato che ha bocciato la mozione del M5s contro il proseguimento dell'opera della Tav. Secondo de Magistris se il M5s non dovesse staccare la spina dopo la bocciatura in Senato della loro mozione No Tav " vuol dire che tutto sommato anche sulla Tav c'è stato un giochino delle parti per cui hanno fatto vedere di difendere la loro posizione sapendo perfettamente quale sarebbe stato l'esito del voto perché si sapeva perfettamente che il Pd avrebbe votato con la Lega. Se non rompono oggi - ha proseguito - vuol dire che sono attaccati alla poltrona". De Magistris ha sottolineato che "nel giro di appena un anno, non c'è stato un punto del programma originario del M5s che è stato rispettato: dalla Tap alle trivelle senza dimenticare che hanno votato l'immunità per Salvini. Eppure del cambiamento avevano fatto una bandiera". 
- di giuliana.devivo
- di giuliana.devivo

Beppe Grillo: Non avere i numeri non è tradimento 

"Non avere la forza numerica per bloccare l'inutile piramide non significa essersi schierati dalla parte di chi la sostiene": così il fondatore dei 5Stelle Beppe Grillo risponde in un lungo post ad Alberto Perino, uno dei leader dei No Tav che ha accusato i Pentastellati di avere tradito la Val di Susa 
 
 
 
 
- di giuliana.devivo

Giorgia Meloni: Con il sì alla Tav vince l'Italia 

 
"Con l'approvazione delle mozioni per il si', compresa quella di FdI, il Parlamento si è espresso in maniera inequivocabile e speriamo definitiva sulla Torino-Lione. Oggi come ieri, la posizione di Fratelli d'Italia e' sempre stata la stessa: sì Tav, sì alla difesa degli interessi italiani e alla costruzione di un futuro di crescita per i nostri figli. Si tratta di battaglie che uniscono la politica, oltre ogni schieramento. Chi divide e
dice no difende sé stesso e il suo partito, non l'Italia", ha detto la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni
- di giuliana.devivo

Zingaretti: Conte non ha più la maggioranza, si rechi a Quirinale 

 
- di giuliana.devivo

Marcucci (Pd): aperta crisi, orgoglioso dei nostri senatori 


"I senatori del Pd con il loro voto hanno tenuto la barra dritta e raggiunto l'obiettivo. Sono passate le mozioni pro Tav e si è aperta in modo plastico la crisi di governo tra Lega e 5 stelle. Sono orgoglioso del comportamento di tutto il gruppo che è stato particolarmente
unito". Lo afferma il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci

- di giuliana.devivo

Cerno vota in dissenso e Renzi gli appunta la spilla M5s

 

Siparietto tra i banchi del Pd, al temine delle votazioni in aula al Senato sulle mozioni riguardanti la Tav. Dopo aver annunciato il proprio voto contrario all'opera in dissenso dal proprio gruppo, il senatore Dem Tommaso Cerno si è visto scherzosamente appuntare sul bavero una spilla di M5s da Matteo Renzi, a cui la spilla era a sua volta stata fatta arrivare dai banchi grillini. Un modo ironico per definire Cerno, che aveva convenuto con M5s sulle perplessità relative alla realizzazione dell'opera, 'grillino ad honorem'.
- di Daniele Troilo