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Italia 5 stelle, su e giù dal palco

Politica

Giorgia Finesi

Il popolo 5 stelle riempie il Circo Massimo già dalla mattina. Il giorno dopo la tregua sul decreto fiscale, gli umori degli attivisti pentastellati.

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Domenica estiva al Circo Massimo (FOTO). Italia 5 stelle richiama attivisti già dalla mattina. La maggior parte dei sostenitori che girano per gli stand non sono romani, sono arrivati nel tardo pomeriggio di sabato e oggi aspettano i big sul palco. Tante famiglie, il movimento ha anche organizzato un’area accoglienza bimbi. Ci sono poi gli stand con le magliette, i gadget, i bicchieri per prendere l’acqua dai distributori. Tutta l’area è rigorosamente plastic free.

Italia 5 stelle, il giorno dopo la tregua sul decreto fiscale

Ma il giorno dopo il Consiglio dei Ministri, che ha riportato la pace dentro al Governo, gli attivisti 5 stelle non lesinano commenti. Su Salvini il giudizio è pressoché unanime. Le idee della Lega non sono quelle dei 5 stelle, il popolo del Circo Massimo ci tiene a rimarcare le differenze. "Di Salvini non ci fidiamo", urla una ragazza arrivata a Roma da Fiesole: "Mi fa piacere che abbiano trovato un accordo sul condono, ma ora andiamo avanti, dobbiamo pensare al reddito di cittadinanza". Si va avanti per obiettivi.

La piazza premia Fico

Il presidente della Camera riscuote un successo quasi inaspettato. Uno gruppo di ragazzi si fa un selfie sotto la foto di Casaleggio, con un  cartello a favore di camera: "Non siamo con Fico. Non ci dimentichiamo da dove veniamo."

Girando tra i palchetti e le agorà, si vedono alcune bandiere No Tap.  Dalla Puglia un gruppo di attivisti ribadisce la necessità di bloccare il gasdotto. "Tap: come tradire Grillo e il Salento", si legge sul cartello esposto dai manifestanti.

L’aria è festosa, sul prato uno striscione con scritto: VOGLIAMO UN M5S MONDIALEEEEEE. Di Maio arriva al Circo Massimo ed è immediatamente ressa. Questa volta decide di passeggiare tra la gente, gli attivisti lo circondano, non vogliono risposte, si accontentano di foto e selfie ricordo. Polemiche contro cameramen e giornalisti, del resto mai particolarmente amati dal movimento come dal padre fondatore. Anche Di Maio non risparmia critiche: "Non rispondo ai giornalisti, tanto qualsiasi cosa dica dicono sempre che non c'è nessuno."