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Catania, pesca di frodo nell’Oasi del Simeto: denunce e sanzioni per 12 persone

Sicilia

Dovranno inoltre rispondere di truffa allo Stato per la percezione del reddito di cittadinanza. Sequestrati mezzi di trasporto e attrezzi del mestiere. I granchi blu raccolti sono stati reimmessi nell’habitat naturale

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Gli agenti del commissariato di polizia di Librino (quartiere catanese) hanno denunciato e sanzionato, complessivamente, 12 persone in seguito a un controllo inerente all’attività di pesca nell'Oasi del Simeto, a Catania. Durante le operazioni è stato sorpreso anche un 14enne che, interrotta la scuola dell’obbligo, lavorava all’interno dell’area. Il pescato di granchi blu (una specie protetta) è stato reimmesso nell'habitat naturale ancora vivo.

I reati contestati

Sono stati contestati, a vario titolo, i reati di deterioramento e distruzione dell'habitat protetto, pesca di frodo, introduzione di mezzi di cattura in area protetta, danneggiamento della flora e disturbo della fauna, sfruttamento del lavoro minorile e interruzione della scuola dell'obbligo, minacce a pubblico ufficiale, truffa allo Stato per il conseguimento del reddito di cittadinanza e per illeciti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

I sequestri

La polizia ha anche sequestrato 17 imbarcazioni, tre autovetture, diverse anfore, circa 60 chilometri di reti, tre motori per barche e remi, 18 nasse, quattro taniche di benzina e un furgone frigo.