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Sessa Aurunca, chiede tangente di 15mila euro: un arresto

Campania
©IPA/Fotogramma

La persona finita in manette è accusata di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti di un over 65enne

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I carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca (in provincia di Caseta) hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip. del tribunale di Napoli su richiesta della locale procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un 52enne gravemente indiziato del delitto di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il provvedimento cautelare è stato eseguito al termine di una complessa ed intensa attività investigativa, corroborata anche da intercettazioni telefoniche, telematiche e videoriprese, iniziata nell'ottobre 2021 dai carabinieri.

Le indagini

Le investigazioni hanno consentito di documentare come il destinatario del provvedimento, con telefonate e messaggi WhatsApp, abbia minacciato di morte la vittima ultrasessantacinquenne, nonché di danneggiare la sua abitazione e di uccidere i suoi cani, collocando inoltre bottiglie incendiarie tipo "molotov" nei pressi della sua dimora, atti diretti in modo non equivoco a costringerla a consegnare la somma di 15mila euro per "stare tranquillo". L'uomo è ritenuto dagli inquirenti vicino a un clan camorristico locale, gli Esposito, noti anche come Muzzoni, cosca alleata del clan dei Casalesi. 

Spaccio e reddito di cittadinanza

Inoltre, il 52enne percepiva il reddito di cittadinanza e spacciava marijuana. Nel corso delle operazioni di cattura, nella sua abitazione i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un chilo di marijuana pronta per essere spacciata.