Coronavirus, in Campania 1.052 positivi. Torre del Greco, 2 morti: sono zia e nipote. Live

Campania

Si tratta di D.D.R. di 75 anni e di D.D.M. di 46 anni, già in regime di ricovero ospedaliero. Sempre il Coc di Torre del Greco comunica anche che sono cinque, invece, i nuovi casi di tampone positivo

Sale a 1.052 il numero dei casi di coronavirus registrati in Campania. Due decessi per Coronavirus a Torre del Greco, in provincia di Napoli. Sono zia e nipote: "Per noi è un giorno molto triste - afferma il sindaco, Giovanni Palomba -. Esprimo il mio personale cordoglio e quello dell'intera amministrazione comunale alle rispettive famiglie dei nostri concittadini vittime di questa epidemia. È un momento difficile per la nostra città, che si può superare soltanto con la collaborazione di tutti. È per questo che chiedo a ognuno di fare la propria parte con profonda responsabilità''. A Caserta in provincia è stato istituito un servizio di trasporto pubblico gratuito per medici e infermieri che devono recarsi a lavoro. L'annuncio è stato dato dal sindaco di Caserta, Carlo Marino, e dall'azienda di trasporti Clp. Situazione difficile negli ospedali campani, il Cotugno di Napoli ha terminato i posti disponibili in terapia intensiva e al Monaldi ne restano sei. Vicino al punto critico anche l'ospedale di Caserta che è in attesa di attivare altri nove posti di terapia intensiva. Quattro pazienti trattati con Tocilizumab sono stati estubati “hanno reagito molto bene al farmaco, migliorando nettamente in pochi giorni", ha detto Vincenzo Montesarchio, infettivologo dell'ospedale Cotugno di Napoli. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:21 - Altri 26 pazienti positivi, totale sale a 1052

L'unità di Crisi della Regione Campania comunica che presso il centro di riferimento dell'ospedale Cotugno sono stati esaminati 120 tamponi, di cui 18 risultati positivi; presso il centro di riferimento dell'ospedale San Paolo sono stati esaminati 15 tamponi di cui 8 risultati positivi. I pazienti risultati positivi oggi sono 26 a fronte dei 135 tamponi effettuati. I positivi, ad oggi, in Campania sono dunque 1.052 mentre i tamponi eseguiti, in totale e sempre ad oggi, in Campania sono 6.688.

18:49 - A Ercolano spesa disciplinata con ordine alfabetico

Da domani ad Ercolano la spesa si farà una volta a settimana e sarà disciplinata per ordine alfabetico secondo le iniziali del cognome. È quanto stabilisce il sindaco del comune vesuviano, Ciro Buonajuto, che ha firmato una apposita ordinanza per contrastare ulteriormente il contagio da coronavirus. Il provvedimento ordina che l'accesso a tutti gli esercizi commerciali, ad eccezione di farmacie e parafarmacie, dovrà avvenire una volta alla settimana per ogni nucleo familiare, rispettando la turnazione alfabetica del proprio cognome. E così il lunedì la spesa sarà consentita alle famiglie il cui cognome è compreso tra la lettera A e la B, il martedì la C, il mercoledì dalla D alla F, il giovedì dalla G alla M, il venerdì dalla N alla S e il sabato dalla T alla Z. Non è consentito - si legge nell'ordinanza - utilizzare più di una lettera presente all'interno dello stesso nucleo familiare. Il sindaco precisa anche che le consegne a domicilio di prodotti confezionati e da parte di personale protetto con appositi dispositivi di protezione individuale sono sempre consentite.

18:29 - Prima vittima a Bacoli

È deceduto il primo e finora unico contagiato di Bacoli. Si tratta di una persona anziana ricoverata prima al Cotugno e successivamente trasferito al Loreto Mare. Ne ha dato notizia, questo pomeriggio, il sindaco della cittadina flegrea, Josi Gerardo Della Ragione. "Non ce l'ha fatta il nostro concittadino che, qualche giorno fa, era risultato positivo al Coronavirus. Sono affranto, come tutti voi. È una notizia che ci riempie di grande tristezza. Mi stringo, a nome dell'intera comunità di Bacoli, al dolore della famiglia". I familiari dell'uomo sono in isolamento, in attesa dei risultati del tampone.

18:28 - Quasi trecento denunciati nel Casertano

Sono quasi trecento i procedimenti penali avviati dalle due Procure della Repubblica ubicate nel Casertano, ovvero Napoli Nord con sede ad Aversa e Santa Maria Capua Vetere, sulla base delle denunce effettuate dalle forze dell'ordine nei confronti di persone trovate in strada e di attività aperte in violazione delle norme anti Covid-19. I magistrati dovranno verificare se le persone denunciate dalle forze dell'ordine avevano effettivamente un valido motivo o se hanno mentito violando l'articolo 650 del codice penale e magari, nei casi più gravi, anche il reato di false attestazioni a pubblico ufficiale.
Intanto la Polizia Municipale di Caserta ha reso noto i dati relativi alle persone denunciate dall'inizio dell'emergenza Coronavirus. In due settimane sono state acquisite 649 autodichiarazioni e denunciate dodici persone, nove delle quali poste in "permanenza domiciliare con isolamento fiduciario" per 14 giorni, con contestuale comunicazione ai competenti Dipartimenti di Prevenzione dell'Asl di Caserta. Sono più di 600 inoltre le segnalazioni ricevute, tramite mail, pec e alla Centrale Operativa della Municipale , di persone provenienti dal Nord Italia, decine delle quali messe in isolamento a casa.

18:27 - Napoli, soppresse imposte per attività economiche per l'anno 2020

Il Comune di Napoli ha deciso la soppressione di tutte le imposte e i tributi per le attività commerciali, economiche e produttive per l'anno 2020. Lo ha annunciato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un post Facebook a seguito di una riunione di Giunta che si è svolta ieri via Skype. Le decisioni maturate saranno - come spiega - specificate in diversi provvedimenti che saranno emessi nei giorni prossimi. Attività economiche per il cui sostegno si prevede anche l'istituzione di un fondo della Città metropolitana. Sul fronte del sostegno al reddito, la Giunta ha deciso di prevedere ''un fondo napoletano di economia circolare, realizzato con risorse pubbliche e private, per sostenere chi rimane senza reddito per far fronte alle esigenze di vita''.

18:23 - Tre nuovi casi ad Afragola

"Ancora tre casi accertati di Coronavirus sul nostro territorio. I pazienti fanno parte dello stesso nucleo familiare che ha visto il decesso di due nostri concittadini". A renderlo noto è il sindaco di Afragola (Napoli), Claudio Grillo. "La notizia confortante - informa il primo cittadino - è che altri 10 componenti del nucleo familiare sono risultati negativi al tampone SARS COV2. Vi garantisco che il Comune di Afragola ha predisposto tutte le misure di assistenza dell'intero nucleo familiare, che continua ad osservare la quarantena obbligatoria. Da ciò si evince che quasi tutti i positivi alla SARS COV 2 del nostro territorio hanno collegamenti tra loro in quanto facenti parte di nuclei familiari".

16:59 - Prima vittima a Torre Annunziata, è un uomo di 75 anni

Prima vittima a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Si tratta di un uomo di 75 anni ricoverato da lunedì 16 marzo all'ospedale di Boscotrecase. Il decesso, avvenuto in mattinata, è stato comunicato dal sindaco della città vesuviana, Vincenzo Ascione. ''L'amministrazione comunale e l'assise cittadina partecipano al dolore della famiglia per la morte del loro congiunto - afferma Ascione -. L'intera comunità si stringe intorno ai suoi cari ed esprime loro le più sentite condoglianze''.

16:50 - Benevento, presidio per gli arrivi nella stazione ferroviaria

Nella stazione centrale di Benevento è stato attivato un presidio "al fine di assicurare l’identificazione dei passeggeri che utilizzano convogli interregionali, la raccolta delle autocertificazioni, la rilevazione della temperatura corporea degli stessi, e gli eventuali successivi adempimenti per i casi sospetti di Covid-19". Lo ha reso noto il sindaco Clemente Mastella. Il presidio, costituito da agenti della Polfer, da un medico della Asl e da volontari della CRI con l’ausilio di una pattuglia della polizia municipale, stazionerà presso la stazione centrale negli orari di transito e fermate alla stazione del paese dei treni interregionali.

16:46 - In Campania 1.026 positivi

Sale a 1.026 il numero dei casi di coronavirus registrati in Campania. L'unità di Crisi della Regione comunica che in nottata sono pervenuti i risultati del centro di riferimento dell'ospedale Ruggi d'Aragona che nell'ultima sessione di ieri ha esaminato 70 tamponi, di cui 13 risultati positivi. Pertanto il totale dei positivi riferito alla giornata di ieri è di 90. Questo il riparto provinciale: Napoli 543 (281 Napoli Città e 262 Napoli provincia), Salerno 179, Avellino 145, Caserta 124, Benevento 13. Altri 22 tamponi devono essere verificati.

15:38 - A Ischia requisito hotel per isolamento

Salgono a 22 gli ischitani trovati positivi al coronavirus, secondo le notizie diffuse dalle forze dell'ordine; di questi almeno quattro non risiedono stabilmente sull'isola pur avendone formalmente la residenza. Sono inoltre 381 le persone che si trovano in quarantena o in auto isolamento. Il Comune di Casamicciola ha avviato l'iter per reperire e convenzionare un hotel da destinare all'isolamento fiduciario di 14 giorni per chi torna sul territorio e non ha abitazione idonea dal punto di vista igienico sanitario o per isolarli dal resto dei familiari. 

15:16 - Il governatore De Luca: "Mascherine gratis ai campani in quarantena"

"Consegna gratuita di mascherine chirurgiche a tutti i concittadini campani che attualmente sono in isolamento domiciliare sorvegliato, anche a tutela dei loro familiari". Lo ha deciso il presidente della Regione, Vincenzo De Luca.

14:56 - A Napoli estubati altri 4 pazienti trattati con Tocilizumab

Altri quattro pazienti che erano in rianimazione a Napoli per covid19 sono stati estubati oggi, dopo essere stati trattati con il Tocilizumab. Lo rende noto Vincenzo Montesarchio, infettivologo dell'ospedale Cotugno di Napoli, che ha dato il via alla cura insieme al collega Paolo Ascierto del Pascale. "I quattro erano tutti in terapia intensiva covid19 al Monaldi - spiega Montesarchio - e hanno reagito molto bene al farmaco, migliorando nettamente in pochi giorni". Uno dei 4 pazienti ha solo 27 anni, è del 1993 ed era in terapia intensiva per la polmonite grave, anche se non aveva altre patologie gravi se non l'asma. Il giovane ha preso il Tocilizumab il 18 marzo e da oggi è solo in ventilazione assistita, in attesa di essere trasferito presto in normale degenza covid19. Gli altri tre estubati sono stati trattati il 19 marzo, e sono i primi tre inseriti nella sperimentazione Aifa sul farmaco su 330 pazienti in Italia. I tre uomini sono rispettivamente del 1963, del 1964 e del 1969 e non sono più in terapia intensiva ma solo in ventilazione assistita in attesa di tornare in degenza.

14:31 – Gelatieri donano 5mila euro per Loreto Mare

Una donazione di 5mila euro per sostenere la conversione del Loreto Mare in ospedale per pazienti malati di Covid-19, a Napoli. Questo è il gesto di solidarietà messo in campo dal Comitato regionale dei Gelatieri Campani, presieduto da Ferdinando Buonocore.

14:28 – Napoli, Comune: evitare assembramenti alle Poste

Evitare gli assembramenti negli uffici postali è l'invito che il Comune di Napoli rivolge ai cittadini a seguito delle file che si sono registrate nei giorni scorsi. Il vicesindaco, Enrico Panini, invita i napoletani a recarsi presso gli uffici postali ''solo ed esclusivamente per operazioni indifferibili ed urgenti'' e ricorda che ''molti pagamenti di utenze in scadenza sono stati rinviati con disposizioni legislative, atti della Regione Campania e delibere del Comune di Napoli''. L'amministrazione comunale, infatti, ha fatto slittare il pagamento del canone occupazione suolo, della Tari, dei fitti di cespiti di proprietà comunale così come la quota contributiva ai nidi dell'infanzia, la refezione scolastica, le luci votive ed altro.

14:02 – Napoli, raddoppiate le pattuglie per i controlli

La Polizia Metropolitana di Napoli raddoppia le pattuglie per le attività di contenimento del rischio da coronavirus, portando all'80 per cento delle forze disponibili il contingente dedicato al controllo del rispetto delle norme previste sugli spostamenti delle persone per il contrasto alla diffusione del contagio. Il territorio affidato - in coordinamento con le altre Forze dell'Ordine - alla competenza degli agenti della Città Metropolitana è, in particolare, tutta la zona dell'agro acerrano-nolano e alcune aree del centro di Napoli, quali via Pignasecca, il quartiere Sanità, Scampia, via Ferrara, la zona ospedaliera-Colli Aminei. Più di 60 i controlli già effettuati in poche ore solo nella Sanità, l'area che presenta allo stato maggiori criticità, 15 in via Pignasecca, che questa mattina, grazie anche alla presenza degli agenti della Polizia Metropolitana, si presentava ordinata e semi-deserta. È stato attivato anche un numero (0813736320) attraverso il quale i cittadini possono ricevere informazioni circa l'applicazione delle misure previste dai Decreti varati dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ma soprattutto possono segnalare assembramenti e violazioni delle norme anti-contagio, in maniera da consentire interventi immediati delle pattuglie nell'area.  

14:00 - Comunità cinese dona 3mila mascherine a Napoli

La comunità cinese di Napoli ha donato oggi al sindaco, Luigi de Magistris, numerose confezioni di gel igienizzante e circa 3mila mascherine. I rappresentanti della comunità sono stati accompagnati nella sede del Comune, dal consigliere comunale Francesco Vernetti. Il sindaco ha espresso "vivo ringraziamento" alla delegazione cinese "per l'ennesimo segno di amicizia e vicinanza con il popolo napoletano". Il sindaco ha disposto che la fornitura di mascherine sia subito distribuita ai medici di base attraverso la Fimmg, agli operatori sociali della città che stanno assistendo gli anziani e i senza fissa dimora nei dormitori e nelle mense della solidarietà e alle piccole attività commerciali e botteghe per il tramite delle associazioni di categoria. Le mascherine destinate ai medici sono state immediatamente state ritirate dal segretario generale Fimmg, Silvestro Scotti. 

13:58 - Nel Salernitano turnazione alfabetica per spesa

Ad Angri, comune dell'Agro Nocerino Sarnese, per fare la spesa si dovrà seguire una turnazione alfabetica. Lo ha decretato con un'ordinanza il sindaco Cosimo Ferraioli che, al fine di contenere il rischio contagi da Coronavirus, ha deciso di dare un'ulteriore stretta per diminuire la mobilità dei suoi cittadini. Angri, infatti, è uno dei tre comuni nei quali l'Unità di Crisi della Regione Campania ha riscontrato l'esistenza di un focolaio. L'accesso agli acquisti, dunque, dovrà avvenire rispettando la turnazione alfabetica dell'iniziale del cognome del capo famiglia o dell'intestatario della scheda dello stato di famiglia. 

13:21 – Iniziati i controlli dell'esercito nel Napoletano

Sono scattati stamattina a Napoli e in provincia i controlli dell'esercito per il rispetto del decreto contro il coronavirus. Quattro le pattuglie composte da due o tre soldati ognuna impiegate sui diversi turni nell'arco della giornata. I militari verificano l'eventuale presenza di assembramenti e gruppi di cittadini. Nel caso ci sia la necessità di verbalizzare comportamenti scorretti si mettono in contatto con la polizia di stato per l'intervento. A Napoli i controlli dell'esercito soni stati effettuati nel quartiere di Pianura, vasta periferia a ovest di Napoli. Controlli anche nell'area nord e in particolare nel Comune di Marano, mentre un'altra pattuglia dell'esercito è stata assegnata ad Afragola e Acerra, cittadine tra la provincia di Napoli e quella di Caserta. Militari in campo anche ad Ercolano e ad Ottaviano. In provincia di Caserta controlli dei soldati a Castel Volturno, mentre in provincia di Salerno particolare attenzione a Sala Consilina, Polla, Atena Lucana e Caggiano.

12:57 - Da chef stellato pasti a persone in quarantena

A Torre del Greco l'associazione di volontariato Irt sta raccogliendo tutte le richieste di aiuto. Sulla loro strada hanno trovato il responsabile dell'associazione 'Gli occhi di Claudio' coordinati da Tommasina Pinna e il team del ristorante stellato Josè Restaurant della famiglia Confuorto con lo chef Domenico Iavarone, che hanno deciso per l'emergenza in corso di cucinare, fornendo pasti gratuitamente: "In questo momento di grande difficoltà dobbiamo restare uniti e cercare di aiutare i meno fortunati - commentano Jose Guidone e lo chef Domenico Iavarone -. Continueremo ogni giorno a cucinare e fornire pasti gratis per chi ne ha bisogno, segnalati da Protezione Civile e associazione 'Gli occhi di Claudio'. Invitiamo cittadini, colleghi, aziende a contribuire per aiutare i bisognosi delle proprie città rivolgendosi alla protezione civile e alla Croce Rossa. Restiamo uniti, diamo spazio ai nostri cuori e alla nostra umanità e andrà tutto bene".

12:38 - Finti tecnici per disinfettare, sos truffe

A Ercolano (Napoli) è stata segnalata la presenza di persone che, a nome del Comune, vanno in giro dichiarando ad ignari cittadini di dover sanificare case ed edifici condominiali, ma è una truffa. A mettere in guardia i suoi concittadini è il sindaco del comune vesuviano, Ciro Buonajuto, che, sul proprio profilo facebook, scrive: "Mi hanno informato del fatto che circola gente che a nome del Comune chiede soldi per disinfettare case e palazzi. Non è vero!!! Qualora vi dovesse capitare qualcosa del genere, segnalate immediatamente questi sciacalli a Carabinieri e Polizia". 

12:11 - Gruppi di preghiera a Napoli, nove denunciati

Preghiere di gruppo nel quartiere Vasto di Napoli. La polizia ha sorpreso un gruppo di cinque persone nella chiesa Evangelica di via Ferrante Loffredo e altri quattro in un'altra sede in via Carlo Della Gatta. I nove erano tutti uomini e di nazionalità nigeriana, regolari sul territorio nazionale. 

12:09 - Imprese funebri "rifiutano" vittime

"Ci pervengono ormai decine di segnalazioni di imprese funebri campane che rifiutano più e più volte di effettuare le operazioni funebri per i casi di Coronavirus. Questo diniego, dettato soprattutto dalla paura di un contagio, sta creando uno squilibrio insostenibile con il carico di lavoro che pende verso chi invece, per senso di dovere e collettività, continua a fornire i servizi indispensabili in questo momento storico. Ma non possiamo continuare così o altrimenti l'intero sistema rischia il collasso". Questa è la denuncia di Gennaro Tammaro, delegato campano di Efi (Eccellenza Funeraria Italiana), sindacato di categoria delle imprese funebri, che chiede un intervento "deciso" delle istituzioni, a iniziare dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania, affinché si argini ''questa emergenza nell'emergenza". 

11:45 - Napoli, finiti posti letto all'ospedale Cotugno

Sono 136 i pazienti ricoverati nelle strutture dell'Azienda dei Colli di Napoli, tra gli ospedali Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive, e Monaldi. La disponibilità di posti letto, in regime di ricovero ordinario, che comprende anche una quota di sub intensiva, è esaurita, perché quelli disponibili sono attualmente occupati. Dei 136 ricoverati, 127 sono casi confermati di positività al coronavirus, mentre per altri 9 pazienti si è in attesa dell'esito dei tamponi. In Terapia intensiva al Cotugno, al momento sono ricoverate 15 persone, in tutto e non ci sono più posti liberi. Nell'Ospedale Monaldi, si contano altri 6 posti letto liberi nel reparto di terapia intensiva. A breve, al Cotugno saranno attivati nuovi posti letto nella palazzina da poco ristrutturate, per far fronte ai ricoveri in aumento.

11:44 - Vicino al punto critico l'ospedale Caserta

L'azienda ospedaliera di Caserta è vicina al punto critico. Tutti occupati i 9 posti in terapia intensiva, oggi ne entrano in funzione altri nove, ma è quasi certo che saranno occupati immediatamente. Occupati anche i nove posti dell'unità di infettivologia e gli altri nove di pneumologia. Molti ammalati gravi arrivano da Ariano Irpino o dal salernitano, in particolare dai comuni del Vallo di Diano, chiusi già da una settimana. Più stabile invece la situazione di contagi nel Casertano, dove i casi di positività aumentano ma non in modo esponenziale; fino a ieri sera si contavano 124 casi con un incremento di una decina di positivi al giorno.  

13:30 - A ottaviano spesa solo due volte a settimana

La chiusura nei giorni festivi di tutte le attività commerciali (compresi supermercati, negozi di alimentari e tabacchi), ad eccezione di farmacie e parafarmacie, al fine di sanificare gli ambienti, e il divieto di recarsi, per l'approvvigionamento di alimenti, in numero superiore a uno per ogni nucleo familiare e per non più di due volte la settimana. Sono alcune delle misure contenute nell'ordinanza firmata ieri - validità fino al 3 aprile - dal sindaco di Ottaviano (Napoli) Luca Capasso nell'ambito della prevenzione e gestione dell'emergenza da Covid-19.

11:24 - Casa di riposo in quarantena per un ospite positivo

Un ospite di una struttura residenziale per anziani di Sala Consilina (Salerno) è risultato positivo al coronavirus. Il dipartimento di prevenzione del distretto sanitario del Vallo di Diano ha attivato subito la procedura d'emergenza provvedendo a mettere in quarantena gli ospiti e i dipendenti, una cinquantina in tutto, della struttura. È stata anche avviata l'indagine epidemiologica per prevenire e isolare il contagio.

11:08 - Da Zte cinque respiratori a Ospedale del Mare

Zte scende in campo per aiutare l'Italia nella emergenza Coronavirus e lo fa attraverso l'acquisto e la donazione di cinque respiratori per la terapia intensiva. Le apparecchiature sono arrivate alla Protezione Civile attraverso un volo cargo proveniente dalla Cina e diretto a Milano Malpensa. "Per combattere il virus sono importanti sia la piena collaborazione sia gli sforzi congiunti di tutti. Comprendiamo la situazione di estrema emergenza qui in Italia, e il tempismo è cruciale. Come impresa, ZTE vuole fare del suo meglio per contribuire come può alla gestione di questa emergenza e di questa epidemia", ha dichiarato Hu Kun, CEO di ZTE Italia e Presidente di Western Europe.

11:07 - Dopo 18 giorni, torna a casa insegnante nel Napoletano

"L'insegnante di Trecase risultata positiva al Coronavirus è a casa e ha finalmente riabbracciato il marito e i figli". Lo comunica il sindaco della città vesuviana, Raffaele De Luca. Poi: "La donna ha espresso il proprio ringraziamento ai medici e al personale infermieristico dell'ospedale Cotugno di Napoli che l'ha seguita per 18 lunghissimi giorni con grande attenzione e umanità. Ha poi espresso la propria gratitudine all'amministrazione e a tutti i componenti dell'unità di crisi istituita per far fronte all'attuale situazione di emergenza". De Luca non nasconde la propria emozione: "Come sindaco, ma anche come padre di famiglia, ho idealmente abbracciato la signora che ha vissuto un'esperienza tremenda, dalla quale per fortuna è riuscita a uscire".

9:49 - A Caserta bus gratis per medici e infermieri

Trasporti pubblici gratis a Caserta e provincia per medici e infermieri che devono recarsi a lavoro. Lo annunciano il sindaco di Caserta, Carlo Marino, e l'azienda di trasporti Clp. Il servizio sarà a chiamata, e consentirà spostamenti in qualsiasi momento della giornata per venire incontro alle esigenze di categoria impegnate in prima linea nella lotta al contagio da Coronavirus. "Questa sinergia - afferma il sindaco Carlo Marino - è indirizzata a favorire l'arrivo di medici e infermieri sul proprio posto di lavoro e l'iniziativa osserverà scrupolosamente le direttive e le ordinanze nazionali e regionali che regolano lo spostamento delle persone. In tal modo il territorio e i servizi pubblici che in esso vengono svolti si rivolgono in maniera sempre più convinta e condivisa a realizzare attività immediate di ausilio ad una battaglia che tutti vogliamo rapidamente vincere".  

8:01 - 124 casi nel Casertano, nove i decessi

Sono 124 i casi di positività al Coronavirus nel Casertano. I dati diffusi dall'Asl attestano anche nove decessi, l'ultimo è quello di un uomo di 83 anni di Roccamonfina, morto in un clinica della provincia di Isernia. Altre positività sono emerse in comuni che non avevano ancora fatto registrare alcun caso, come Piedimonte Matese (contagiato un uomo di 63 anni), Castel Morrone e Carinola (positivi rispettivamente un 87enne e un 57enne); un uomo e una donna di 44 e 23 anni sono invece risultati positivi a San Prisco (cinque i casi in totale), un 73enne a Santa Maria a Vico (cinque i positivi) e una 45enne a Maddaloni (quattro casi). Sono inoltre 448 i cittadini del Casertano in quarantena per aver avuto contatti con persone contagiate, e 1313 quelle in isolamento volontario perché rientrate da regioni del Nord. Il totale complessivo dei positivi in Campania ammonta a 1.013. 

7:04 - Due morti a Torre del Greco, sono zia e nipote

Due decessi per Coronavirus a Torre del Greco, in provincia di Napoli. Si tratta di D.D.R. di 75 anni e di D.D.M. di 46 anni, zia e nipote, già in regime di ricovero ospedaliero. Sempre il Coc di Torre del Greco comunica anche che sono cinque invece i nuovi casi di tampone positivo. Sono così complessivamente 31 i cittadini positivi così come certificato dalle autorità sanitarie. ''Per noi è un giorno molto triste - afferma il sindaco, Giovanni Palomba -. Esprimo il mio personale cordoglio e quello dell'intera amministrazione comunale alle rispettive famiglie dei nostri concittadini vittime di questa epidemia. È un momento difficile per la nostra città, che si può superare soltanto con la collaborazione di tutti. È per questo che chiedo a ognuno di fare la propria parte con profonda responsabilità''.

Napoli: I più letti