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Napoli, padre dona rene alla figlia 26enne

Campania
Immagine d'archivio (ANSA)

E’ stato eseguito nel policlinico Federico II di Napoli un trapianto di rene da vivente. Il donatore è un uomo di 56 anni, napoletano 

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E’ stato eseguito dall'équipe medica del policlinico Federico II di Napoli un trapianto di rene da vivente. Il donatore è un uomo di 56 anni, napoletano, che ha dato l’organo alla figlia ventiseienne. Grazie alla tecnica utilizzata per il prelievo, l’uomo è stato rapidamente dimesso ed è in perfetta forma. L’operazione infatti è stata effettuata in laparoscopia totale, riducendo le sofferenze post-operatorie, i tempi di degenza ed i tempi di recupero funzionale. Anche la figlia è in buone condizioni. Il trapianto da vivente ha consentito alla giovane di rientrare in quel fortunato gruppo di pazienti, definito "pre-emptive", che possono ricevere un rene prima dell'entrata in dialisi.

La tecnica del trapianto

L'ultimo trapianto del genere in Campania era stato effettuato nel 2003 nell'Azienda federiciana. L'iter per stabilire che il trapianto di rene si possa effettuare prevede un'attenta analisi clinica, immunologica e psicologica da parte dell'equipe sulla coppia donatore-ricevente. Al termine di questa valutazione, una commissione costituita da un team di specialisti, estraneo all'iter clinico di studio della paziente, riesamina il caso per essere certi della correttezza della procedura e della consapevolezza del donatore e del ricevente. Concluso il riesame, la pratica viene rimessa al magistrato che, se ne riconosce la correttezza procedurale, ne autorizza il compimento.

Il commento del direttore dell'AOU Federico II

"Con orgoglio possiamo affermare che la Campania si riallinea agli standard delle Regioni più avanzate in campo trapiantologico, garantendo l'opportunità di ridurre la migrazione sanitaria di quella consistente quota di pazienti che per oltre 15 anni è stata costretta a recarsi fuori regione, soprattutto al nord", sottolinea il direttore generale dell'Azienda Ospedaliero - Universitaria Federico II, Vincenzo Viggiani.