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Ferrari 12Cilindri Manuale, sensazioni di guida analogiche: la prova in pista a Balocco

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Gianluca Sepe

Gianluca Sepe

Il test drive in pista a Balocco con la nuova sportiva in serie limitata del marchio di Maranello che abbina il V12 al nuovo sistema con cambio manuale, riportando la leva e il pedale della frizione a bordo di un modello della casa automobilistica modenese

Era dal 2012 che una vettura del Cavallino con il dodici cilindri non montava un oggetto del genere. Da quel momento leva del cambio e frizione sono diventate un lontano ricordo ma soprattutto il sogno, fino a pochi mesi fa proibito, dei collezionisti dei bolidi di Maranello. Questo fino a lei, la Ferrari 12Cilindri Manuale.

Sensazioni uniche

Impugnare il pomello, far scivolare la leva nella selezione ad H del cancelletto, con quel clack così secco e analogico ad accompagnare ogni movimento, sensazioni quasi dimenticate e un gesto, iconico, che i tecnici di Maranello sono stati capaci di rimettere su strada grazie all’evoluzione dell’ultima V12. Una scelta che non rinuncia alla praticità perché, abbinato al cambio manuale, c’è sempre il doppia frizione. 

Ferrari 12Cilindri Manuale

Sensazioni uniche

Impugnare il pomello, far scivolare la leva nella selezione ad H del cancelletto, con quel clack così secco e analogico ad accompagnare ogni movimento, sensazioni quasi dimenticate e un gesto, iconico, che i tecnici di Maranello sono stati capaci di rimettere su strada grazie all’evoluzione dell’ultima V12. Una scelta che non rinuncia alla praticità perché, abbinato al cambio manuale, c’è sempre il doppia frizione. 

 

Il nuovo cambio manuale di Ferrari

La nuova tecnologia che Ferrari ha portato sulla 12Cilindri si chiama appunto Manuale by-wire: niente collegamenti meccanici tra leva e cambio ma nemmeno tra pedale e frizione. Tutto funziona grazie sensori, centraline e attuatori che lavorano insieme per riprodurre i carichi tipici di un cambio tradizionale del Cavallino. Sono inoltre presenti logiche di transizione studiate appositamente tra modalità manuale e automatica e una gestione del coasting che mantiene completa fluidità fino ai regimi minimi, con comportamenti coerenti con l’uso della frizione nelle fasi di decelerazione. In modalità automatica è inoltre possibile preselezionare il rapporto tramite la leva ed è possibile anche ricreare manovre specifiche del passato, come la doppietta in punta-tacco

 

Design dedicato 

A livello estetico, la nuova Ferrari 12Cilindri Manuale è impreziosita da un allestimento Tailor Made, con logo vettura specifico sul battitacco e realizzato al laser per la mostrina laterale, mentre fascia frontale e ali posteriori presentano una finitura gessata che omaggia la 365 GTB/4. I cerchi forgiati poi hanno un disegno specifico a cinque razze. In fase di configurazione poi è possibile scegliere tra 25 colori che richiamano tinte iconiche della storia del Cavallino. La livrea di lancio è il Rosso Rubino ma sono disponibili anche Argento Nürburgring, Nero Daytona, Rubino Micalizzato, Rosso Dino, Giallo Montecarlo, Verde Zeltweg, Azzurro La Plata, Blu Pozzi, Bianco Mille Miglia e Viola Hong Kong. 

Approfondimento

Ferrari 12cilindri, il ritorno del cambio manuale

Ferrari 12Cilindri Manuale

Gli interni di Ferrari 12Cilindri Manuale

In abitacolo i dettagli esclusivi includono finiture in pelle arredo e Alcantara, sedute con specchiatura a sei canettature verticali che richiamano le sei marce, disponibili in versione Confort o Racing. L’iconico cancelletto a sei innesti è stato reinterpretato mentre sul pomello della leva c’è una serigrafia retroilluminata che indica rapporti e modalità di guida. In questo senso è stata riproggettato il tunnel centrale, per migliorare l’ergonomia, con una struttura in alluminio anodizzato a forma di diapason, che integra plancetta comandi, alloggiamento della chiave e appunto la piastra in alluminio del cancelletto. Sul Misto Alfa di Balocco si inizia così a prendere confidenza con questo sistema, curva dopo curva, cercando di "sentire" il motore per non sbagliare le cambiate e poter godere a pieno di questa sensazione così analogica.

 

Il test drive di Ferrari 12Cilindri Manuale

Qui al centro dunque torna l’iconico cancelletto, in questo caso a sei vie perché settima e ottava marcia sono riservate al funzionamento del DCT. E’ stato reinterpretato in chiave moderna, con una struttura in alluminio anodizzato che integra elemento in acciaio e la piccola plancia comandi. Un feeling quasi perduto e ora rispolverato anche all’insegna di un’esperienza più pura e coinvolgente che non permette errori: se si sbaglia nelle cambiate o se non si lavora bene con la frizione, si può andare in stallo e la vettura si può addirittura spegnere. A completare questa guida, quasi primordiale visti i tempi attuali, c’è sempre il V12: in questo caso in grado di erogare 830 CV fino a 9.500 giri/minuto, 0-100 in 2,9 secondi e velocità massima fino a 340 km/h.

 

Prezzo

Con la Ferrari 12Cilindri Manuale si può fare anche la doppietta in tacco-punta, altra situazione divenuta ormai ancestrale per le vetture con il Cavallino sul muso. Solo 1.499 esemplari da 590.000 euro l’uno per vivere il sogno ogni qual volta che ci si mette al volante. Perché a volte bastano 3,5 kg, tanto pesa il comando a leva, per far battere forte il cuore. A ritmo di un V12 ovviamente. 

Ferrari 12Cilindri Manuale

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