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Foglio rosa: come funziona, quanto dura e cosa si può guidare

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In attesa di conseguire la patente, dopo aver superato l’esame teorico, è possibile esercitarsi al volante grazie a questo documento. Ecco una guida completa per capire come funziona il foglio rosa, quali opportunità offre e cosa bisogna sapere per evitare errori e sanzioni

Prima di poter mettersi in tasca l’agognata patente, milioni di automobilisti hanno dovuto affrontare l’esame di guida e ancor prima i test e le prove pratiche. Nell’attesa di sventolare la licenza di guida però, è stato per tutti il tempo del foglio rosa. Questo documento rappresenta infatti un passaggio fondamentale per chi vuole conseguire la patente di guida in Italia. Rilasciato dopo il superamento dell’esame di teoria, permette di esercitarsi alla guida prima di affrontare la prova pratica, nel rispetto di precise regole e limitazioni.

Come si ottiene

Il foglio rosa, chiamato ufficialmente autorizzazione a esercitarsi alla guida, è il documento che consente a chi aspira a ottenere una patente di fare pratica con il veicolo della categoria richiesta. Per la patente B, quella necessaria per guidare le automobili, il foglio rosa viene rilasciato dopo aver superato l’esame teorico. Può essere richiesto attraverso un’autoscuola oppure seguendo la procedura prevista dalla Motorizzazione Civile per chi sceglie di presentarsi da privatista. Una volta ottenuta l’autorizzazione, il candidato può iniziare a esercitarsi in vista dell’esame pratico. Le esercitazioni devono però rispettare le condizioni stabilite dal Codice della strada: avere il foglio rosa non significa, infatti, poter guidare liberamente come un automobilista già patentato.

Quanto dura il foglio rosa?

Per le domande soggette alla disciplina introdotta nel 2021, il foglio rosa ha una validità di 12 mesi. Durante questo periodo, il candidato deve prepararsi e sostenere l’esame pratico di guida. La scadenza è un elemento importante da tenere sotto controllo, perché l'autorizzazione permette di esercitarsi soltanto fino al termine della sua validità. Nel periodo di validità sono previste fino a tre possibilità di sostenere la prova pratica per la patente B, secondo la disciplina applicabile alla pratica d'esame. È comunque opportuno verificare le scadenze e il numero di tentativi residui con l’autoscuola o con la Motorizzazione. Se il foglio rosa scade senza aver conseguito la patente, non è più possibile continuare a esercitarsi utilizzando quella stessa autorizzazione. Occorre verificare come rinnovare o ripresentare la domanda e quali esami sia necessario ripetere in base alla propria situazione.

Cosa si può guidare con il foglio rosa?

Il foglio rosa autorizza a esercitarsi con i veicoli appartenenti alla categoria di patente per cui è stato rilasciato. Le regole cambiano, quindi, a seconda che si tratti della patente B per l’auto o di una patente per motocicli o ciclomotori. Con il foglio rosa della patente B è possibile esercitarsi alla guida di un’automobile, rispettando le condizioni previste dalla normativa. In particolare, bisogna guidare in presenza di un accompagnatore al di fuori delle lezioni con istruttore, questo deve avere un’età non superiore a 65 anni e una patente valida per la stessa categoria, conseguita da almeno dieci anni, oppure una patente di categoria superiore idonea. Sulla vettura deve essere esposto il contrassegno “P”: l’automobile utilizzata per le esercitazioni deve esporre gli appositi contrassegni con la lettera P, secondo le modalità previste dalla normativa. Infine durante le esercitazioni si applicano limiti particolari, tra cui 90 km/h sulle strade extraurbane principali e 100 km/h in autostrada, nei casi e alle condizioni previsti dalla legge. Il veicolo deve essere regolarmente assicurato e in condizioni idonee alla circolazione. È inoltre necessario rispettare le eventuali limitazioni relative al tipo di strada, agli orari e al trasporto di passeggeri.

Foglio rosa per moto e ciclomotori

Per le patenti AM, A1, A2 e A, il foglio rosa permette di esercitarsi sui veicoli corrispondenti alla categoria richiesta, nel rispetto delle relative caratteristiche tecniche e delle regole specifiche. Le modalità di esercitazione dipendono dal veicolo: per esempio, quando si guida un motociclo senza un accompagnatore a bordo, le esercitazioni devono svolgersi in luoghi poco frequentati, secondo quanto previsto dal Codice della strada. Non bisogna quindi applicare automaticamente alle moto tutte le regole previste per le automobili. Prima di iniziare le esercitazioni, è consigliabile verificare con l’autoscuola quali percorsi siano consentiti e quali precauzioni siano obbligatorie.

Si può guidare da soli con il foglio rosa?

Per la patente B, non è consentito esercitarsi in automobile senza una persona idonea accanto al conducente, salvo le specifiche esercitazioni professionali previste dalla normativa. L’accompagnatore deve essere in grado di vigilare sulla guida e intervenire in caso di necessità. Per i motocicli, invece, non è normalmente possibile avere un accompagnatore seduto accanto al conducente sullo stesso veicolo. Le esercitazioni devono quindi rispettare le regole specifiche previste per questa categoria, comprese le condizioni relative ai luoghi in cui si può circolare. In ogni caso, il foglio rosa non sostituisce la patente e non autorizza a utilizzare il veicolo senza rispettare le condizioni stabilite dalla legge.

Si possono portare passeggeri con il foglio rosa?

Per chi si esercita con un’automobile e possiede il foglio rosa della patente B, il trasporto di passeggeri è soggetto a limitazioni specifiche. La presenza dell’accompagnatore qualificato non deve essere interpretata come un’autorizzazione generale a viaggiare con altre persone a bordo: occorre rispettare le condizioni previste per le esercitazioni, comprese quelle relative alle strade percorse e agli orari. Anche per i motocicli è necessario verificare le regole applicabili alla categoria e al tipo di esercitazione.

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