La nuova e-car del brand italiano potrebbe avere questo nome che si ispira al mondo animale secondo alcune indiscrezioni emerse durante il Salone dell’Auto di Parigi conclusosi da pochi giorni. La casa automobilistica torinese ha depositato questo marchio che seguirebbe anche la nomenclatura usata da altri modelli, da Panda a Grizzly più di recente. Avrei un prezzo di 15.000 euro e arriverà nel 2028
Dopo Panda e Grizzly è tempo di Koala. Potrebbe essere questo il nome scelto da Fiat per la nuova e-car che arriverà nel 2028. A margine del Salone dell’Auto di Parigi 2026 che si è concluso da poche ore, arrivano nuove indiscrezioni sulla piccola elettrica che la casa automobilistica italiana lancerà nei prossimi anni e che rientrerà nella nuova categoria pensata dall’Unione Europea per abbassare i costi della mobilità elettrica e aumentare la produzione nel Vecchio Continente.
Il nome
Il nome Fiat Koala è stato registrato dal brand, così come confermato dallo stesso CEO di Fiat, Arnaud Belloni nel corso di un’intervista con Autocar. Si tratterà di un modello gemello della nuova Citroen 2CV, con dimensioni inferiori ai 4 metri e una potenza contenuta così come l’autonomia che le consentirà di andare incontro agli spostamenti urbani quotidiani.
Produzione in Italia
Anche la produzione dovrebbe essere in Italia: a meno di ripensamenti infatti, anche la Fiat Koala dovrebbe nascere nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, in Campania, che accoglierà le nuove linee destinate proprio alle e-car. Qui verranno costruite anche la nuova Citroen 2CV appunto e un’ulteriore super compatta a marchio Opel.
Come sarà Fiat Koala
Ancora nessuna informazione o immagine ufficiale, con il design che però potrebbe essere caratterizzato da linee più spigolose e da fari sporgenti, così come si era visto in un’anticipazione contenuta nelle slide utilizzate per presentare il piano industriale di Stellantis. La futura Fiat Koala affiancherà così in gamma anche la Fiat Pandina, la Grande Panda e le Grizzly in versione suv tradizionale e Fastback.