Ucraina, raid sul centro di aiuti: 37 morti, si scava ancora

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Sale a 37 morti il bilancio del raid russo del 2 novembre su una scuola adibita alla distribuzione di aiuti umanitari a Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia. Le autorità ucraine riferiscono di decine di persone ancora disperse. Proseguono le ricerche tra le macerie dell’edificio e nel rifugio sotterraneo, parzialmente crollato. Secondo Zelensky, le bombe hanno colpito prima la scuola e poi il rifugio. Mosca sostiene di aver preso di mira unità militari ucraine.