Sesto giorno di scontri a Tirana, centinaia di fermi

Mondo

Sono ripresi a Tirana, in Albania, gli scontri fra polizia e manifestanti che protestano da sei giorni per chiedere le dimissioni del premier socialista Edi Rama. Davanti al ministero dell'Educazione un gruppo di persone con il volto coperto da cappucci e maschere ha dato il via al lancio di mattonelle rimosse dai marciapiedi. Una giornalista è rimasta ferita ed è stata trasportata al pronto soccorso. La polizia ha subito risposto con il lancio di lacrimogeni e con l'uso di idranti, respingendo l'avanzata e fermando alcuni dei manifestanti, tra cui anche dei minorenni. La folla è stata costretta ad indietreggiare, disperdendosi in piccoli gruppi nelle vie di Tirana, e dando fuoco ai cassonetti di immondizia. Le proteste a Tirana sono state accompagnate da ripetuti assalti a edifici pubblici, negozi e banche, dati alle fiamme o saccheggiati.