Albania, scontri a Tirana: la polizia usa i lacrimogeni

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Nuove proteste contro il governo albanese a Tirana, dove giovedì 15 ottobre la polizia ha usato lacrimogeni per disperdere i manifestanti, che hanno rilanciato i candelotti contro gli agenti. I dimostranti chiedono le dimissioni del premier Edi Rama e contestano la corruzione, il costo della vita e le prospettive occupazionali, oltre agli standard dell'istruzione. Tra i temi della protesta anche il progetto per affidare parte della costa meridionale a uno sviluppo turistico di lusso sostenuto da Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump. Rama ha respinto le richieste di dimissioni. Le proteste, al terzo giorno, hanno portato alla cancellazione della seduta parlamentare.