Spagna verso voto anticipato: prosegue protesta per la casa

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A Madrid prosegue la protesta a Puerta del Sol contro la crisi edilizia, che culminerà in uno sciopero generale e andrà avanti fino alle elezioni anticipate del 29 novembre, indette dal premier Pedro Sanchez con nove mesi di anticipo. Prima dello scioglimento delle Camere, il governo ha approvato due decreti sulla casa precedentemente bocciati dal Parlamento. Il voto resta un'incognita: Sanchez rischia una spaccatura a sinistra, mentre il centrodestra, in testa nei sondaggi, potrebbe scontare il rifiuto dei decreti e la necessità di allearsi con l'estrema destra di Vox. Oltre all'emergenza abitativa, i temi caldi della campagna saranno immigrazione e crescita economica.