Nagasaki, 81 anni dall'atomica: "Mai più armi nucleari"

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Nagasaki commemora l'81° anniversario del bombardamento atomico del 9 agosto 1945, che provocò la morte di circa 74mila persone. Alle 11:02, l'ora esatta dell'esplosione, un minuto di silenzio nel Parco della Pace alla presenza della premier Sanae Takaichi e dei rappresentanti di 98 Paesi. Il sindaco Shiro Suzuki ha definito le armi nucleari un “male assoluto”, avvertendo che “umanità e armi nucleari non possono coesistere”

A tre giorni dalle commemorazioni di Hiroshima, il Giappone ricorda l'81esimo anniversario del bombardamento atomico di Nagasaki, avvenuto la mattina del 9 agosto del 1945. All'ora esatta dell'esplosione, la città ha osservato un minuto di silenzio nel Parco della Pace, dove si è svolta la cerimonia commemorativa alla presenza della premier Sanae Takaichi e dei rappresentanti di 98 Paesi.
L'ordigno al plutonio, soprannominato 'Fat Man', provocò la morte di circa 74mila persone, mentre molti dei sopravvissuti, gli hibakusha, hanno poi sofferto diverse patologie e tumori legati alle radiazioni.
Il sindaco della città, Shiro Suzuki, ha definito le armi nucleari non un "male necessario" ma un "male assoluto", incompatibili con l'umanità.