Kenya, bracci robotici per la lingua dei segni in aule STEM

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Un braccio robotico costruito in Kenya sta aiutando gli studenti sordi ad accedere alle lezioni di scienze e tecnologia che, secondo gli insegnanti, sono spesso difficili da impartire nella lingua dei segni a causa del vocabolario limitato dei termini tecnici. Alla Machakos Secondary School for the Deaf, gli studenti utilizzano un sistema sviluppato dalla startup ZeroBionic di Nairobi che converte le parole pronunciate in gesti della lingua dei segni tramite un braccio controllato elettronicamente. Il braccio, costruito in parte con plastica riciclata trasformata in filamento per la stampa 3D, riproduce le forme delle mani e le posizioni delle dita mostrate su uno schermo in classe. Il sistema può anche essere azionato a distanza, consentendo agli insegnanti di tenere lezioni da altre località, comprese le scuole con accesso limitato a Internet.