Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ordinato il rinvio di eventuali attacchi militari contro le centrali elettriche iraniane per cinque giorni, poche ore prima della scadenza di un ultimatum che minacciava un'ulteriore escalation del conflitto. "Spero di non doverle bombardare”, ha detto Trump parlando a Memphis. Nel corso della giornata, il tycoon aveva parlato di colloqui in corso tra le parti: “Hanno chiamato loro. Vogliono fare un accordo”. Parole che sono state poi smentite del presidente del Parlamento di Teheran, Mohammed Bagher Ghalibaf, che le ha bollate come "notizie false che vengono utilizzate per manipolare i mercati finanziari e petroliferi e per uscire dal pantano in cui sono intrappolati Stati Uniti e Israele".
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