Nuovo intervento militare degli Stati Uniti nel Pacifico orientale contro il traffico di droga. L’operazione si inserisce nella strategia di pressione dell’amministrazione
Le forze armate degli Stati Uniti hanno comunicato di aver effettuato un nuovo raid contro un’imbarcazione sospettata di traffico di stupefacenti nel Pacifico orientale, causando la morte di due persone. L’operazione, resa pubblica lunedì dal Comando Sud americano attraverso i social network, fa salire a 30 il totale degli attacchi navali conosciuti e ad almeno 107 le vittime dall’inizio di settembre. L’iniziativa rientra nel rafforzamento della presenza militare statunitense nell’area, deciso dall’amministrazione Trump nell’ambito di una più ampia strategia di pressione nei confronti del presidente venezuelano Nicolás Maduro. Interpellato lunedì riguardo a una presunta «esplosione in Venezuela», Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno «colpito» un molo sulla costa utilizzato per il carico di imbarcazioni accusate di trasportare droga.
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