"Non vogliamo un'escalation del conflitto, a meno che non ci venga imposta. Non desideriamo che le ostilità si estendano ad altri Paesi della regione. Non abbiamo voluto questa guerra" ha detto in conferenza stampa Abbas Araqchi
"Non vogliamo un'escalation del conflitto, a meno che non ci venga imposta. Non desideriamo che le ostilità si estendano ad altri Paesi della regione. Non abbiamo voluto questa guerra, eravamo concentrati sulla via diplomatica per il nostro programma nucleare. Tuttavia, questa violazione ci è stata imposta". A dirlo il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi, nel corso di una conferenza stampa. "Ci difenderemo, e la nostra difesa è pienamente legittima e ferma. Tale difesa è una risposta diretta alla violazione subita. Pertanto, se la violazione cesserà, anche la nostra reazione, naturalmente, si fermerà" ha proseguito.
Prossimi video
Trump: potremmo dover scegliere tra la Groenlandia e la NATO
Iran, Trump valuta ogni possibile risposta alla represssione in atto del governo di Teheran
Venezuela, Tajani: "Trentini e Burlò liberi, stanno bene"
Proteste Iran, repressione violenta: oltre 2000 morti
Venezuela, attesa per rilascio cooperante Alberto Trentini
Proteste in Tunisia contro il presidente Kais Saied
Proteste Iran, regime spara sulla folla. Teheran: "Se Usa attaccano risponderemo"